disservizi

Negli ultimi mesi, con l’arrivo del freddo e del maltempo, migliaia di clienti Tim, Wind, Tre, Vodafone e Iliad hanno iniziato a riscontrare molteplici disservizi sulle reti mobili e fisse le quali, per diverse ore, sono diventate praticamente inutilizzabili.

Quotidianamente, infatti, i Call center degli operatori telefonici vengono completamente intasati dalle continue chiamate degli utenti e di fatto, per scoprire cosa sta succedendo, bisogna attendere ore ed ore. Proprio per questo motivo, quindi, c’è bisogno necessariamente di ricorrere ad alcune alternative. Scopriamole di seguito.

Downdetector: ecco i disservizi degli ultimi giorni

In seguito ad un periodo di tregua successivo alla fine dell’estate, nelle ultime settimane molteplici disservizi sono tornati a colpire le reti telefoniche di Tim, Wind, Tre, Vodafone e Iliad.

Fortunatamente, però, ad oggi esiste un sito web che permette di evitare i problemi ma soprattutto le lunghe attese dei Call center. Raggiungibile all’indirizzo Downdetector.it, quest’ultimo raccoglie 24 ore su 24 tutte le segnalazioni fatte dagli utenti creando quotidianamente un quadro generale dei disservizi in atto. Ecco di seguito i problemi delle ultime ore:

  • Problemi legati alla connettività Internet fissa per Tim che ha registrato picchi di oltre 50 segnalazioni all’ora nelle città di Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Brescia, Genoa e Padova
  • Problemi alla connessione Internet per Wind nelle città di Milano, Roma, Torino, Genoa, Napoli, Brescia, Padova e Firenze;
  • Problemi legati alla telefonia mobile per 3 Italia che ha ricevuto molteplici segnalazioni in particolare da Milano, Roma, Torino, Taranto, Firenze, Napoli, Bari, Genoa e Bologna;
  • Problemi alla rete internet per Vodafone con picchi di 25 segnalazioni all’ora provenienti dalle città do Milano, Roma, Torino, Napoli, Genoa, Bologna, Padova, Firenze , Verona e Brescia;
  • Seri problemi nella connessione ad Internet di Iliad nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna, Napoli, Genoa, Padova, Brescia e Catania.