Scienza e Tecnologia

Radiazioni: rischio pioggia acida in Europa dopo l’incidente in Russia

L’incidente dei giorni scorsi circoscritto in Russia rischia di causare una ondata di pioggia acida in Europa a causa di una nube di radiazioni che si sta diffondendo nei cieli del continente. I fenomeni sono in studio da un team di scienziati preposti alla supervisione del fenomeno scaturito da una fuoriuscita di gas tossico dalle centrale di Majak. I cittadini si chiedono se via sia un concreto rischio di contagio per un ammasso di Reutenio-106 ad alta concentrazione. Ecco che cosa è stato detto al riguardo dopo le ultime indagini conoscitive.

 

Nube tossica dalla Russia: le radiazioni potrebbero nuocere alla nostra salute?

A destare la preoccupazione degli analisti è l’alto tasso di concentrazione del gas che supera di cento volte quello registrato a Chernobyl nel 1986. La sostanza sospetta aleggia sopra le teste di tutti gravando come un macigno sulla nostra sicurezza. La preoccupazione è giustificata? A quanto pare no. A fronte dei resoconti, infatti, pare che il gas sia inerte ed innocuo

. Gli addetti alla sicurezza hanno rassicurato tutte le popolazioni europee circa il rischio di incorrere in rischi per la salute. Difatti, secondo Rosacom, i valori alti non devono preoccupare in quanto il profilo radioattivo è stato alterato dalla caduta di un satellite nei pressi del sito.

Stando alle dichiarazioni, quindi, non ci sarebbe un rischio concreto per la nostra incolumità. Nonostante questo sono ancora in molti a pensare che si sia creata una sorta di sfera anti allarmistica voluta solo al preciso scopo di placare la paura. Per il momento possiamo dormire sonni tranquilli. C’è possibilità che la situazione degeneri? Lo scopriremo in futuro ma per ora non c’è motivo di fomentare la paura con teorie infondate.

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Pubblicato da
Domenico