News

WiFi Gratis batte offerte 4G: addio promo TIM, Wind, Tre, Vodafone e Iliad

La più grande preoccupazione degli utenti è quella di non riuscire a coprire i costi necessari per il rinnovo delle offerte telefoniche 4G. Una dimenticanza per la ricarica o la mancanza di credito sul proprio conto bancario possono pesare parecchio rendendo al contempo inutilizzabile uno smartphone. Il Ministero per lo Sviluppo Economico trova la soluzione adeguata a tutti con il WiFi Gratis. Nasce da un progetto interno assunto di buon grado da una lunga serie di Comuni disposti a fornire connettività gratuita ai cittadini.

Le aree in cui gli hotspot sono attivi si allargano grazie anche ad un nuovo accordo sancito con Poste Italiane che prenderà parte al progetto Piazza WiFi Italia che verrà attivato all’interno degli uffici postali di tutta la nazione. Ecco la situazione aggiornata a fine 2019.

 

WiFi Free: il cerchio degli hotspot si allarga anche agli uffici postali con la connessione gratuita ed illimitata per tutti

Inizialmente nato per colmare la lacuna digitale di 138 Comuni 

gravemente colpiti dal sisma del 2016, la connessione libera e gratuita è divenuta un incentivo per la crescita digitale di tutto il paese. Da Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo si è passati ad altre regioni con bandi di partecipazione che si sono susseguiti sotto gli occhi di cittadini entusiasti per la nuova decisione.

La sempre maggiore disponibilità di fondi ha garantito una più ampia partecipazione al progetto. Altre aree disagiate con meno di 2.000 abitanti e location strategiche hanno potuto contare quindi su un nuovo supporto alla connettività condivisa.

Riuscire ad accedere al servizio non è difficile. Basta un dispositivo abilitato a ricevere il segnale e l’app wifi.italia.it ora disponibile per Android ed iOS. Una semplice registrazione unica garantisce l’uso del servizio che non richiede nuovamente l’accesso secondario dopo il login iniziale. La connessione sarà automatica ed unica in tutta Italia tramite il dispositivo registrato in rete.

Condividi
Pubblicato da
Domenico