TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Android
News

Google usata dagli hacker per svuotare carte di credito e conti correnti

scritto da Flavio Mezzanotte 28/10/2019 0 commenti 1 Minuti lettura
google hacker
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
23


Google è il motore di ricerca a cui tutti ci riferiamo ogni giorno per soddisfare tutti i nostri desideri. Ma come ogni strumento digitale che usiamo senza conoscerne a pieno le caratteristiche, anche Google Search nasconde un suo lato oscuro. E se avessimo conoscenze informatiche di un certo livello, allora Google può diventare un’arma estremamente efficace per aiutare gli hacker a recuperare i dati sufficienti a svuotare carte di credito e conti correnti online.

In generale, l’interrogazione di un motore di ricerca comporta la digitazione di domande o parole chiave prima di premere il tasto “Invio”. Ma da Big G si possono ottenere risposte inaspettate e sorprendentemente efficaci soprattutto se sappiamo porre le domande giuste.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Google usata dagli hacker per svuotare carte di credito e conti correnti

Se pensiamo infatti che ogni singola nostra operazione sul web e ogni sito che visitiamo sono registrate e indicizzate da Google, vuol dire che tutte le informazioni sono raccolte, catalogate e pronte per essere consultate. Il che di per sé importerebbe poco agli utenti, ma il problema sorge per il fatto che Google non ha percezione di ciò che è utile catalogare e ciò che non lo è.

L’algoritmo di Big G raccoglie indistintamente dettagli e informazioni su siti web, password e utenti che un hacker potrebbe sfruttare a suo vantaggio tramite interrogazioni distorte che vengono chiamate Google Dorks.

All’atto pratico vi citiamo alcuni esempi di come sfruttato il motore di ricerca per scopi non proprio puliti. Se come hacker siete interessati a scoprire nome e password di un servizio bancario, potreste recuperare i file Excel, i file log o le email con tre semplici comandi:

  • filetype:xls username password
  • allintext:username filetype:log
  • filetype:xls inurl:”email.xls”

Queste tre stringhe di codice sono sufficienti a fornire a un hacker username e password degli utenti, configurazione della loro rete e l’indirizzo mail per tentare un raggiro in stile phishing.

Inquietante, vero? Ma sappiate che se non siete esperti di codici esiste anche Google Hacking Database, un raccoglitore di query di ricerca che viene aggiornato dagli hacker stessi o dagli appassionati di informatica.

dati sensibiligooglehacker
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Flavio Mezzanotte

Scoperta la vocazione per l'informazione, decide di diventare giornalista pubblicista a 30 anni suonati partendo dall'informazione sportiva regionale. Appassionato di videogame e tecnologia sin da piccolo, si è consumato le sinapsi e i pollici tra libri, manageriali di calcio e fantasy RPG. Ha sempre cercato un modo per applicarsi nel lavoro dei suoi sogni, che sia la volta buona?

Articolo precedenti
Chernobyl: i droni scoprono ancora radiazioni e pericoli grandissimi
prossimo articolo
Huawei: ecco gli smartphone che verranno aggiornati ad Android 10

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Hantavirus, focolaio sulla nave: passeggeri rientrati, 4 in Italia

    12/05/2026
  • Grok arriva su CarPlay: i chatbot AI conquistano l’auto

    12/05/2026
  • Honor Pad 20: il tablet per studenti che non ti aspetti

    12/05/2026
  • Gears of War E-Day: le mosse di marketing svelano un lancio imminente?

    12/05/2026
  • Eurovision 2026, la performance di Jonas Lovv è troppo sensuale: EBU interviene

    12/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home