WhatsApp: delusione e sgomento con il nuovo aggiornamento, ecco perché

Continuano ad essere sempre più incalzati le voci circa il futuro di WhatsApp. Nel corso di queste ultime settimane, leaker ed addetti ai lavori hanno ipotizzato numerose strade per la chat di messaggistica istantanea. Una delle notizie più accreditate riguardava il ritorno degli account a pagamento. 

WhatsApp, niente costi per la chat ma arrivano le pubblicità dal 2020

Gli sviluppatori dell’app di messaggistica istantanea hanno smentito in più riprese queste ipotesi, sottolineando che la chat è e resterà gratuita per i giorni a venire. Nonostante la rassicurazione, però, quel che a questo punto sembra scontato è un’amara novità per gli utenti: l’arrivo delle pubblicità.

Dopo le direttive provenienti dai piani alti di Facebook, c’è la necessità di far fruttare anche economicamente WhatsApp. Con il semaforo rosso ai profili a pagamento, le pubblicità sono quindi l’unica via da perseguire.

Su una serie di portali internazionali si parla già di tempistiche certe. L’arrivo degli annunci commerciali su WhatsApp è previsto per i primi mesi del 2020. Gli sviluppatori sembrano voler seguire il modello vincente sperimentato da Instagram. Come sul social, anche su WhatsApp le pubblicità saranno disponibili esclusivamente nella sezione delle Storie. Tra un post e l’altro dei contatti in rubrica, tutti noi saremo chiamati a vedere pochi secondi di un videi commerciale.

Le conversazioni rimarranno del tutto estranee alla dinamica delle inserzioni pubblicitarie. Questa rassicurazione però per ora non serve a placare i malumori del pubblico.

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