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WhatsApp: ecco i trucchi che nessuno conosce

Da diversi anni, ormai, WhatsApp rappresenta l’applicazione più utilizzata all’interno del mondo della messaggistica istantanea. Non a caso, infatti, secondo alcune statistiche quest’app è presente nel 90% di tutti gli smartphone venduti negli ultimi anni.

Anche se il funzionamento è chiaro ormai a tutti, in realtà l’applicazione nasconde veri e propri segreti e trucchetti con i quali potrete sorprendere tutti i vostri amici e parenti. Tra tutti i trucchi attivi, attualmente i più interessanti sono tre. Scopriamoli qui di seguito.

WhatsApp: ecco i tre trucchi segreti che vi stupiranno

Testo in diverse formattazioni

Fra le molteplici funzionalità nascoste all’interno di Whatsapp per la messaggistica istantanea, è di particolare risalto quella che permette di scrivere il testo in grassetto, italico o sbarrato. Ecco di seguito come fare:

  • Per il grassetto bisogna inserire il testo desiderato tra i due asterischi: *testo*;
  • Per il corsivo bisogna inserire il testo scelto tra i due trattini bassi: _testo_;
  • Per il testo sbarrato bisogna inserire il testo tra due tilde : ∼testo∼.

Notifiche personalizzate

Un’altra interessante funzione, invece, sono le notifiche personalizzate che permettono all’utente di capire già dal suono della notifica chi è che li sta contattando. Per poter usufruire di questa funzionalità è necessario seguire i seguenti passaggi: aprire la chat  > cliccare sul nome dell’utente > aprire le impostazioni > notifiche personalizzate. 

Collegamento diretto della chat in home

La terza funzione nascosta, invece, permette di effettuare un collegamento ad una determinata chat direttamente dalla home del telefono. Spesso infatti capita di parlare prevalentemente con le stesse persone oppure con gli stessi gruppi e, quindi, creare un collegamento diretto con la conversazione in questione potrebbe tornare molto utile. Per effettuare questa operazione è necessario cliccare sulla chat > cliccare i tre puntini a in altro a destra > altro > crea collegamento.

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Pubblicato da
Alessandro Caperchio