La NASA ha recentemente introdotto nuove tute spaziali Artemis Generation e sono progettate per mantenere gli astronauti comodi e sicuri sulla superficie della luna.

Artemis punta a far sbarcare la prima donna e il prossimo uomo sulla luna entro il 2024. Di recente ci sono state molte discussioni sull’ingegneria dei veicoli spaziali, le condizioni spaziali e cosa indosseranno gli astronauti nelle loro missioni. La NASA ha recentemente tenuto un incontro presso la sua sede a Washington, DC, dove i partecipanti hanno ricevuto un’anteprima di due prototipi di tuta spaziale: la tuta xEMU e la tuta Orion.

Durante l’incontro, l’ingegnere della tuta spaziale della NASA Kristine Davis e il responsabile del progetto Orion Crew Survival Systems Dustin Gohmert hanno modellato i prototipi di tute spaziali introdotti dall’amministratore della NASA Jim Bridenstine e dall’ingegnere della tuta spaziale della NASA Amy Ross.

 

NASA: le caratteristiche delle due nuove tute spaziali lunari

La tuta xEMU fa avanzare le tute spaziali precedentemente indossate sulla luna durante le missioni Apollo e quelle che sono attualmente utilizzate per le passeggiate spaziali al di fuori della Stazione Spaziale Internazionale. Questa tuta spaziale, progettata per esplorare la superficie lunare, offre comfort e mobilità extra. Le parti intercambiabili vengono anche con la tuta spaziale per lavorare nello spazio o sulla luna.

Progettata per una calzata personalizzata, la tuta Orion incorpora caratteristiche di mobilità e tecnologia di sicurezza per proteggere gli astronauti il ​​giorno del lancio, durante il ritorno sulla Terra, in parti ad alto rischio di missioni vicino alla luna e in altre situazioni di emergenza.

Entrambi i prototipi di tute spaziali potrebbero essere diretti anche sul Pianeta Rosso: la NASA regolerà ogni tuta spaziale per future missioni su Marte, in modo che gli astronauti possano stare comodi e sicuri durante il loro tempo nello spazio.