Boeing-futuro

Dopo un periodo di evidente difficoltà per le vicende legate al 737 Max, Boeing vola verso il futuro. Il colosso dell’aviazione americano ha infatti deciso di reagire, annunciando un propulsore che rivoluzionerà per sempre il modo di viaggiare. Si tratta di una nuova tecnologia nucleare che permetterà alla società di distinguersi sul mercato e superare il rivale europeo Airbus.

Il nuovo motore dovrebbe essere montato sugli aeromobili del produttore a brevissimo, permettendo di aprire nuove frontiere per i viaggi nel mondo e non solo. Boeing alza quindi la testa e tenta di risollevarsi dalla crisi legata ai due incidenti in Etiopia ed Indonesia e la concreta diminuzione delle vendite di 787 Dreamliner. Andiamo a scoprire meglio come funziona il nuovo propulsore.

Boeing verso il futuro: ecco come funziona il nuovo motore della società americana

Il brevetto di Boeing è stato depositato all’ufficio brevetti già nel 2012, tuttavia la società americana ha deciso di rendere nota solo oggi la scoperta di questa tecnologia. Alla base del funzionamento del propulsore c’è del materiale radioattivo, il deuterio e il trizio. Durante la loro vaporizzazione ad opera di un raggio laser, viene liberata energia, emessa dal retro del velivolo insieme ad una parte di elio.

Il funzionamento di un sistema di questo genere è presente unicamente perché il motore è dotato di una camera di innesco specifica. Questa permette infatti un’aggregazione maggiore dei protoni, utilizzati per dare movimento alla turbina che alimenta il potente laser.

Un’altra novità fornita dalla società potrebbe inoltre riguardare il futuro dei viaggi spaziali. Sembrerebbe infatti che esista un modo per sfruttare l’Uranio 238 come catalizzatore della reazione. Questo potrebbe portare ad una serie di aggiornamenti e applicazioni che vanno ben oltre i soli viaggi operati sul nostro pianeta.