WiFI Gratis ItaliaChi naviga con il WiFi di casa o dell’ufficio ha la possibilità di ottenere una connessione stabile ed inclusa in modo illimitato per tutte le funzioni della rete. Rispetto alle reti mobili c’è il vantaggio di down sporadici ma si continua comunque a pagare una quota per navigare con i nostri dispositivi. Ma con la rete gratuita ed illimitata dello Stato Italiano tutto questo finirà. L’incertezza lascia il posto alla conferma per il network a libero accesso, sempre disponibile ed a costo zero a tempo indeterminato.

Fino a questo momento si è potuto contare sulle imperdibili offerte degli operatori che anche ad ottobre si stanno dando battaglia con un low-cost aggressivo. Altri hanno scelto le linee gratuite fornite da vicini di casa, Autogrill ed esercizi commerciali pubblici e privati. Tutti a raccattare qualche tacca di segnale WiFi. Tutto questo finisce con il nuovo progetto che riguarda oltre 7.500 Comuni italiani. Ecco a che punto siamo.

 

WiFi Gratis per tutti i Comuni in Italia: la situazione aggiornata dopo il nuovo stato dei lavori

L’Italia regala Internet per una rete senza limiti ed a 0 euro che non avrà scadenze e vincoli di alcun genere. Per il momento vi si accede in alcune aree del Paese tramite il download di una semplice applicazione che funziona su smartphone  e tablet. Si scaricare l’app gratuita, la si installa creando un profilo personale e si è subito online. La velocità di navigazione minima garantita è di 1 Mbps con punte di 30 Mbps a seconda dell’area di copertura. NON c’è nulla da versare al Governo oppure ad Infratel, ora incaricata dell’aggiornamento tecnico per l’infrastruttura. Si eseguono i passaggi e si è immediatamente collegati.

In un futuro non troppo lontano il progetto WiFi Italia conta di estendersi fino ad abbracciare i vari dispositivi IoT ed i Personal Computer che, non essendo Android oppure iOS, non dispongono nativamente di un supporto software adeguato. Vaste zone d’Italia sono attualmente coperte. In particolare si naviga gratis nella zona di Amatrice e nelle aree del digital divide dove incide scarsa copertura ed un numero di abitanti inferiore alle 2.000 unità per territorio considerato. Che ne pensate di questa trovata? Spazio ai commenti.