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Ecco come Apple ha pianificato di battere Netflix: un’annualità gratuita

Apple ha di recente presentato il nuovo trittico di iPhone, ma non questo non sarà l’ultimo annuncio dell’anno. Sul mercato, prima dell’anno, arriverà il nuovo servizio della società ovvero una piattaforma di streaming on-demand la quale andrà a competere direttamente con Netflix, Amazon Video e l’imminente Disney Plus. In realtà allo stato attuale delle cose sembra difficile tale novità potrà effettivamente combattere con gli altri pesi massimi, ma Apple ha un asso nella manica.

Come annunciato questo martedì, ogni utente che acquisterà un prodotto nuovo come un iPhone, un MacBook, un iPad o altro avrà diritto un anno di abbonamento gratuito. Finito tale periodo il costo sarà quello base di 5 dollari al mese, un prezzo assolutamente stracciato rispetto alla concorrenza. Detto questo, tale promozione potrebbe effettivamente dare un boost in partenza a questo servizio, ma la verità partita si gioca su un altro aspetto.

 

Apple TV Plus: iscritti, visualizzazioni e contenuti

Un servizio di streaming on-demand rimane in piedi finché la gente paga in quanto i contenuti sono validi. Se dopo l’anno i contenuti non soddisfaranno le richieste dell’utente allora ci sarà una disiscrizione di massa. Anche solo durante questo periodo di tempo risulta difficile immaginare un utente che rescinde l’abbonamento da Netflix solamente per avere ricevuto l’annualità su TV Plus. Quest’ultimo ha anni di contenuti alle spalle e questo divario non potrà essere mai colmato in 12 mesi. Finché la promozione rimarrà attiva i numeri saranno falsati e sarà interessante vedere alla fine il tasso di persone che decidono di continuare il periodo dopo tale periodo.

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Pubblicato da
Giacomo Ampollini