TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Renault: guasti a 400mila veicoli, la casa produttrice nega il problema

scritto da Manuel De Pandis 10/09/2019 0 commenti 1 Minuti lettura
renault problemi motore
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
32

A distanza di un anno dallo scandalo che ha coinvolto il gruppo Wolkswagen legato ai suoi motori Diesel, appare un nuovo problema che interessa più di 400.000 veicoli appartenenti al gruppo Renault. Parliamo di scandalo anche stavolta in quanto il difetto di fabbrica del motore 1.2 a benzina prodotto dalla casa francese, non è stato riconosciuto come tale dalla casa madre, scatenando il malcontento dei clienti.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Si è scoperto infatti un guasto dovuto all’eccessivo ed anomalo consumo di olio da parte della vettura. Il motore incriminato sembra essere l’H5FT, un classico 1.2 alimentato a benzina prodotto fino al 2018. A scoprire tale difetto è stato il mensile francese QueChoisir, il quale ha effettuato uno studio sulla casistica dei problemi di un elevato numero di automobili. Non soltanto però Renault, ma anche vetture di altri brand che montano però, un motore della casa francese: anche Nissan, Dacia, Mercedes sono state coinvolte nell’uragano.

Renault: il guasto al motore 1.2 può comportare danni alla vettura per oltre 10.000 Euro

Considerato il cuore della macchina, un difetto del genere comporterebbe danni per un valore di oltre 10.000 Euro per alcuni veicoli. L’azienda non riconoscendo il problema come una propria responsabilità, ha fatto infuriare gli utenti di tutto il mondo, i quali si stanno rivolgendo alle autorità competenti per avere giustizia.

Tanti i modelli di automobili coinvolte e tante le case automobilistiche: si parte dalle auto Renault come la Clio IV, Captur, Kangoo II, Mégane III, Scénic e Grand Scénic III, Kadjar, ma non solo. Coinvolte anche la Duster, il Dokker e il Lodgy della “cugina” Dacia. Anche Nissan è stata coinvolta nello scandalo automobilistico del momento, per via del motore Renault montato sul Juke, sul Pulsar e sul Qashqai II.

La risposta della società francese alle lamentele dei clienti però non si è fatta attendere. In un comunicato stampa ha infatti dichiarato:

“[…] un consumo di olio, considerato superiore al normale consumo di un motore, può trovare la sua origine in diverse cause: obsolescenza/usura, manutenzione casuale, qualità degli olii, tipi di tubi, etc.”

Renault, così facendo, vuole dar la propria colpa (scaricando la responsabilità) ai propri clienti, suggerendo che il guasto derivi da una cattiva gestione dell’autovettura o dall’usura legata all’utilizzo intenso. Peccato però che per molti modelli sembra che il guasto si sia presentato fin dai primi km. Speriamo che la vicenda si risolva presto positivamente per gli utenti. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sui prossimi sviluppi.

benzina 1.2 renaultRenault
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
IFA 2019: che fine hanno fatto gli smartphone pieghevoli di tutte le aziende?
prossimo articolo
3 Italia: come richiedere 60 giga al mese a basso prezzo

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Marathon: perché cancellarlo sarebbe un autogol clamoroso per Sony

    16/05/2026
  • Gmail: l’IA di Gemini rivoluziona il modo in cui scrivi le email

    16/05/2026
  • RAM e AI: la “memory godbox” che rivoluziona i data center

    16/05/2026
  • Capcom punta su remake, sequel e nuove IP: la strategia per il futuro

    16/05/2026
  • HyperOS 4.0 con Android 17: Xiaomi potrebbe stupire tutti

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home