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Rimborso RAI: torna l’email che prosciuga i conti correnti


I cyber-criminali non danno tregua agli utenti e diffondono nuovamente un tentativo di frode abbastanza noto che si presenta a nome dell’Agenzia delle Entrate e riguarda un finto rimborso del canone RAI. L’ente è stato preso di mira più volte, infatti, non sono poche le email truffaldine che tentano di ingannare gli utenti spacciandosi per comunicazioni ufficiali. Fortunatamente si tratta soltanto dell’ennesimo tentativo di phishing facile da contrastare.

Truffa rimborso canone RAI: ennesimo tentativo di phishing ai danni degli utenti!

Questa volta ad essere nel mirino dei malfattori è l’Agenzia delle Entrate. I clienti ricevono strane email riguardanti il rimborso di 14,90€ relativi al canone RAI. Al fine di ottenere la somma di denaro, sono esortati a cliccare su un link fraudolento che li spedisce al classico sito clone, apparentemente identico a quello dell’ente.

Phishing: come evitare di perdere dati e denaro!

Il termine phishing è ormai abbastanza conosciuto, letteralmente indica l’atto compiuto dai criminali al momento della truffa, ovvero quello di “pescare”

le informazioni sensibili degli utenti ingannati.

I cyber-criminali, infatti, creano sempre nuove email e utilizzano vari espedienti attribuendo alle comunicazioni il nome di aziende e istituti bancari per poter passare inosservati e persuadere le vittime. Inseriscono, all’interno del messaggio, file e link ai quali indirizzano gli utenti per ottenere quanto necessario per compiere l’inganno, ovvero: dati sensibili, codicie password.

Le informazioni richieste sono fondamentali per i cyber-criminali, senza queste la truffa non può essere conclusa. Infatti, i consigli utili al fine di evitare e prevenire il phishing possono essere sintetizzati in unico accorgimento. E’ sufficiente prestare attenzione per riconoscere l’inganno ed eliminare l’email senza fornire dai sensibili. In caso di dubbi basta contattare l’azienda utilizzata dai malfattori come espediente e verificare l’affidabilità del messaggio; è importante, però, utilizzare contatti ufficiali e non rispondere alla mail.

 

 

 

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Pubblicato da
Giorgia Leanza