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TIM e sicurezza: addio Call Center sospetti con questa nuova arma

La truffa TIM è all’ordine del giorno. Parliamo di questo gestore come del resto potremmo parlare di tutti gli altri che in questi mesi si sono prostrati di fronte alla piaga dei Call Center fasulli. Si discute proprio di Telecom Italia in quanto gli utenti possono contare ora su un nuovo alleato nel comparto sicurezza e offerte. Si propone una utility che identifica i falsi tecnici fornendo informazioni sulla provenienza e l’affiliazione del numero ai servizi del gestore. Scopriamo come funziona dalla nuova pagina Internet appositamente predisposta.

 

TIM: come verificare che il Call Center che sta chiamando non sia un truffatore improvvisato, nasce il nuovo sistema di controllo interno degli operatori tecnici

Spazio a consigli e strumenti per l’identificazione dei criminali informatici. Dalla pagina indicata in precedenza è possibile procedere alla verifica dell’identità per il numero del chiamate che sta offrendo le presunte promozioni. Siano esse ordinarie o specifiche poco importa. Da ora in avanti abbiamo un alleato contro le frodi telefoniche.

Si accede al sito indicato e si inserisce il codice a 6 cifre che ci viene comunicato dall’operatore che effettua la telefonata al nostro numero. Verificare che si tratti di un partner TIM

è semplice in quanto l’utility fornisce un riscontro certo della provenienza. Lo spazio della pagina, tra l’altro, offre l’opportunità di segnalare movimenti ed operazioni sospette tramite Contact Center per Servizio di Linea fissa al numero gratuito 187 o per email a TIMaltuofianco@telecomitalia.it. Una schermata di esempio è stata fornita dai colleghi di TuttoAndroid. net e la riproponiamo qui a seguire.

Oltre questo c’è anche spazio per la sezione consigli e raccomandazione contro le truffe. Si ricorda a tal proposito che gli operatori attendibili chiamano sempre dal 187. Gli altri utilizzano numero in chiaro non privati che si possono ricontattare. Una ulteriore verifica sull’attendibilità del provider si ha in fase di sottoscrizione della richiesta, quando l’incaricato ripete nuovamente il proprio nome e cognome insieme al codice partner a lui associato.

Fare bene attenzione anche ad altre informazioni false. Ad esempio, si cita che: “Telecom non esiste più, pertanto è necessario che cambi operatore” oppure “La sua promozione sta per scadere, perciò subirà degli aumenti in fattura”. Operatori che non si qualificano o che propongono richieste particolari non sono da considerare validi.

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Pubblicato da
Domenico