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Recensione Samsung A40: compatto, colorato e frizzante

Samsung Galaxy A40: compatto, piccolo, colorato, frizzante ed è proposto ad un prezzo molto interessante. Attenzione però: i pregi finiscono qui.. o quasi. Perché? Scopritelo nella nostra recensione completa.

Estetica e dimensioni

Una delle cose che più si fa apprezzare del Samsung Galaxy A40 è proprio la compattezza. Di fatto lo smartphone è molto piccolo e si tiene bene in mano, anche se tende a scivolare per via della back cover lucida (e che trattiene moltissimo le impronte). Il pannello anteriore ospita un display da 5.9 pollici SuperAMOLED, con ben 438 ppi e una risoluzione da 2340×1080 pixel, ovvero FullHD+. Inoltre si vede benissimo, è luminoso ed è perfettamente leggibile anche sotto la luce del sole. Per finire troviamo una fotocamera nascosta da un “gotch”, ma di come va ne parleremo nel paragrafo dedicato. Che dire quindi? Uno schermo decisamente da top di gamma. I materiali invece sono “cheap” al tatto e alla vista. Il policarbonato che ricopre la scocca posteriore non sembra essere di buona fattura. Peccato.

Le dimensioni invece sono, come dicevamo, contenute. Troviamo 144,4 x 69,2 mm e 7,9 mm per lo spessore. Il peso è esiguo: soltanto 140 grammi. Vi dimenticherete anche di averlo in tasca! Soliti pulsanti sui lati, troviamo il jack da 3.5mm, apprezzatissima la USB di tipo C. Finalmente il sensore per le impronte digitali posto sul retro del device è perfetto. Di tutt’altra qualità rispetto a quello che abbiamo provato sul “rivale in casa” M20.

Batteria e connettività

Doppia nanosim e doppia espansione di memoria. La batteria invece è da 3100 mAh ci porta sempre a sera con oltre di 6 ore di schermo con il mio uso “stress-test”. Apprezzabile la scelta di trovare la NFC, il Bluetooth 5.0 oltre alla connettività classica Wifi, GPS Glonass, e tutti i sensori che ormai si trovano in tutti i prodotti. Considerata la fascia di prezzo a cui viene venduto il dispositivo, ci sono molte chicche interessanti.

Caratteristiche hardware e software

Il processore che coadiuva questo smartphone è il proprietario Exynos 7 Octa Core 7904 con la GPU Mali-G71 MP2. Troviamo inoltre 4 Gb di RAM (forse un po’ pochini, eh?) e uno storage

da ben 64 GB.

A bordo c’è Android 9.0 Pie con la Samsung One UI che purtroppo non è ottimizzata molto bene. L’interfaccia è ricca di movimenti, transizioni, effetti, ma il tutto appesantisce un prodotto che non è proprio il top con le caratteristiche hardware. Infatti il sistema tende a laggare anche nel Menù delle Applicazioni o nella schermata di Bixby Home. L’utilizzo a volte tende a diventare anche snervante e pesante. Ma è un problema che attanaglia i Samsung da che ho memoria. Sono veramente pochi i device della casa coreana che si fanno apprezzare da questo punto di vista.

Le fotocamere

Il sensore per la fotocamera anteriore è da 25 Megapixel ma la qualità non è al pari della nomea. Gli scatti sono mediocri. Sicuramente non come ci si aspetterebbe da un sensore del genere. Le posteriori invece sono da 16+5  con apertura f 1.7 e 2.2. La prima regala scatti molto buoni di giorni, ma di notte tende a “smarmellare” (cit.) i colori e a cacciare fuori un rumore video abbastanza imbarazzante. La grandangolare non regala nitidezza negli scatti ma sicuramente è piacevole trovarla a bordo. Non manca ovviamente il flash led a completare il comparto fotografico. Video nella norma, senza lodi e senza infamia. Sono proprio come ci si aspetterebbe di trovarli su un “base-medio gamma”.

Prezzo e considerazioni finali

Samsung Galaxy A40 in definitiva non ci ha convinto più di tanto. E’ vero che ha molteplici funzioni e features interessanti, è compatto, ha un bellissimo display da top di gamma (sì, Samsung i display li sa proprio fare!), una connettività completa ed un prezzo… competitivo ma purtroppo il dispositivo pecca su quelle che dovrebbero essere le principali funzioni “smart”… di un phone! Parliamo dell’interfaccia: sempre pesante, “lagga” nell’uso quotidiano e diventa snervante attendere anche un paio di secondi per l’apertura di un App semplice e basica come “Telefono” o “Fotocamera”. E proprio sulle fotocamere pongo la seconda grande criticità. Peccato. C’eravamo quasi. Lo street price però diventa ogni giorno più interessante, pertanto se siete intenzioni all’acquisto vi lasciamo qui il link per poterlo comprare direttamente su Amazon.

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Pubblicato da
Manuel De Pandis