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Apple disabilita un’applicazione per problemi di sicurezza, ecco quale

Apple ha appena disattivato l’applicazione Walkie Taklie su iWatch a causa di un problema legato alla sicurezza. Più precisamente si parla di una vulnerabilità che poteva consentire ad un utente di ascoltare l’iPhone di un altro utente, senza avere il consenso.

Purtroppo, la brutta notizia arriva quasi a ridosso del lancio dei prossimi iPhone 2019. Questo significa che l’azienda di Cupertino nelle prossime settimane dovrà impegnarsi a risolvere questo problema e a perfezionare anche i dispositivi in arrivo. Scopriamo le dichiarazioni del colosso.

 

Apple disabilita momentaneamente l’applicazione Walkie Talkie su iWatch

Ecco le dichiarazioni del colosso di Cupertino: “Ci siamo appena resi conto di una vulnerabilità legata all’app Walkie-Talkie su Apple Watch e abbiamo disattivato la funzione mentre cerchiamo di risolvere rapidamente il problema. Ci scusiamo con i nostri clienti per l’inconveniente e ripristineremo la funzionalità il prima possibile. Anche se non siamo a conoscenza di alcun uso della vulnerabilità a discapito dei nostri clienti, e malgrado siano richieste condizioni e sequenze di eventi specifiche per poterla sfruttare, prendiamo estremamente sul serio la sicurezza e la privacy dei nostri clienti.

Ha poi continuato dicendo: “Abbiamo deciso che disabilitare l’app era la giusta linea d’azione, in quanto questo bug poteva consentire a qualcuno di ascoltare attraverso l’iPhone le conversazioni di un altro cliente senza consenso. Ci scusiamo nuovamente per questo problema“. L’azienda è stata avvisata del problema tramite il proprio portale, dedicato alle vulnerabilità.

L’applicazione in questione non tornerà a funzionare fino a quanto non sarà aggiornata con la correzione che eliminerà il problema. Si tratta di un bug che ha colpito molti utenti negli ultimi mesi, e ad inizio anno è stato scoperto un bug simile anche sull’applicazione FaceTime. Non ci resta che attendere e sperare che l’azienda risolva in fretta il problema.

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Pubblicato da
Veronica Boschi