I gestori telefonici Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia hanno ricevuto alcune lamentele da parte dei loro clienti per il credito residuo azzerato; a quanto pare, numerosi consumatori si trovano spesso il credito residuo svuotato o sotto zero senza conoscerne la vera motivazione.

I motivi per cui i consumatori sono costretti ad effettuare sempre delle nuove ricariche perché il credito residuo è azzerato possono essere innumerevoli; gran parte delle volte però, si tratta di servizi telefonici a pagamento; ecco in cosa consistono, come si attivano sul proprio smartphone e come disattivarli.

Clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia infuriati per questi abbonamenti

I clienti Tim, Vodafone, 3 Italia e Wind sono infuriati perché si sono trovati a sostenere costi che non sapevano di dover sostenere; se si tratta di un abbonamento telefonico attivo, è giusto sottolineare che nella maggior parte dei casi non è colpa del gestore telefonico.

Gli abbonamenti telefonici a pagamento si possono attivare in diversi modi: durante la navigazione in web cliccando su link sbagliati, tramite SMS promozionali oppure tramite finestre pop up che si aprono automaticamente; comunque sia, si tratta di servizi telefonici che non hanno bisogno di una reale autorizzazione scritta per attivarsi sulla propria scheda SIM; proprio per questo motivo che, il consumatore si ritrova a sostenere prezzi intorno ai 7,00 Euro/10,00 Euro settimanali perché solitamente il servizio telefonico scala il suo prezzo dal credito residuo automaticamente.

Per disattivarli, i clienti devono verificare gli abbonamenti attivi chiamano al numero verde del proprio gestore telefonico oppure controllare direttamente dall’applicazione ufficiale del proprio smartphone; in caso di attivazione, è possibile disattivarli contattando il Servizio Clienti facendosi aiutare da un operatore telefonico.

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