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Digital Detox, cinque regole per stare bene con la tecnologia

Controllare ripetutamente notifiche, messaggi e chiamate, svegliandosi anche in piena notte, così come essere attivi già cinque minuti dopo il risveglio sono sintomi di una dipendenza tecnologica. Sempre più spesso si parla di digital detox, una tendenza mondiale dettata dall’esigenza di limitare l’uso eccessivo della tecnologia.

Un modo per trovare un nuovo equilibrio per convivere al meglio con i propri dispositivi. Per questo motivo, Wiko ha voluto stilare una pratica guida alla “remise en forme” digitale, ricca di spunti utili e, soprattutto alla portata di tutti. Per farlo, ha scelto di affidarsi ai consigli dell’Accademia della Felicità, società milanese di coaching e formazione.

Questa società ha redatto per l’occasione cinque pratici consigli per imparare ad utilizzare in modo più consapevole i propri device e di conseguenza migliorare il rapporto tra uomo e tecnologia. Francesca Zampone, life Coach dell’Accademia della Felicità ha dichiarato: “il principio alla base del digital detox è lo stesso che guida l’esigenza del riordino“.

 

Digital Detox, cinque consigli per stare bene con la tecnologia

  1. Un passo alla volta. Meglio cominciare con un weekend al mese durante il quale spegnere tutto: niente telefono e niente computer, non controllate le email e non interagite sui social. E se non riuscite a resistere per un intero weekend, provate almeno a silenziare lo smartphone per 4 ore di fila
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  2. Per non sentire la mancanza dello smartphone, pianificate delle giornate all’aria aperta con gli amici o la famiglia, per evitare che la tentazione sia troppo forte.
  3. Prima di andare a dormire lasciate lo smartphone in carica in un’altra stanza, e ricordatevi che esistono ancora le sveglie.
  4. In casa create delle zone “smartphone free”. Oltre alla camera da letto, vi sfidiamo a non utilizzare i vostri dispositivi in bagno. E se proprio non riuscite, almeno definite dei momenti no-tech durante la giornata.
  5. Quando siete in un locale, anche se avete con voi lo smartphone, tenetelo in borsa o in tasca, senza appoggiarlo sul tavolo. Concentratevi quindi sulla persona che avete di fronte, parlate con lei e se siete soli fate un po’ di “people watching”.

È innegabile: lo smartphone è un oggetto di comunicazione, relazione e interazione. Uno strumento che ha dato accesso a opportunità e informazioni in ogni latitudine. La regola però è padroneggiarlo con coscienza e non subirlo. Da piccoli accorgimenti come questi per una Digital Detox, sarà possibile avere un rapporto virtuoso e bilanciato.

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Pubblicato da
Marco Serra