Durante il prossimo mese sarà varato in Parlamento il nuovo Codice della strada, per poi procedere all’approvazione. Si tratta di una serie di modifiche essenziali, che verranno apportate per riuscire sempre più ad adeguare la legge alle esigenze concrete dei cittadini e al progresso tecnologico.

Non si può ignorare, infatti, che stia sempre più aumentando la quantità di automobilisti che, anche solo per dare un’occhiata veloce, prendono in mano il telefono mentre sono alla guida. Basti pensare che solo nel 2018 si sono registrate ben 46.000 violazioni di questo divieto (trend destinato a crescere), e attualmente la distrazione alla guida costituisce la prima causa di incidenti stradali.

E’ sulla base di queste considerazioni che, dopo l’appello dell’ASAPS, il primo dirigente della Polstrada, Santo Puccia, ha delineato con i suoi collaboratori un nuovo piano di sanzioni per chi non rispetta questo divieto. E contestualmente alla mozione da lui presentata, il Governo si è mosso per poter approvare un aggiornamento che includesse tali modifiche.

Le nuove sanzioni sulle distrazioni da smartphone e sulla sosta vietata

Le multe saranno molto più salate, e andranno dai 422 ai 1.687 euro (circa il quadruplo delle sanzioni attuali) per chi venisse sorpreso ad armeggiare con smartphone, pc, telefoni o tablet mentre è alla guida. La situazione potrebbe essere aggravata da un’eventuale ritiro della patente, che può andare da sette giorni fino a due mesi.

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Per chi si rivelasse recidivo, la multa aumenterebbe nel range fra 644 e 2.588 euro, con sospensione della patente da uno a tre mesi e decurtazione dei punti, che può ammontare a 5 o 10 punti totali.

Si aggravano anche le sanzioni per la sosta vietata, fenomeno in espansione nelle grandi città ma ben affermato anche nei piccoli centri urbani.

La gravità della sanzione dipende dal tipo di infrazione commessa: se si lascia l’auto su un marciapiede o uno spazio riservato ai diversamente abili, verranno decurtati 4 punti dalla patente (anziché 2 come ora), con multe che partono da 161 a 647 euro (intervallo che diventa 80-328 euro se si parla di scooter). Anche chi parcheggia negli spazi riservati alla ricarica delle auto elettriche vedrà tolti ben 2 punti dalla propria patente.

Un’altra interessante novità consiste nell’apertura dei parcheggi rosa sia a donne in gravidanza, sia ai genitori che portano con sé un bambino al di sotto dell’anno di età. Questi parcheggi saranno totalmente gratuiti.