TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

4G e 5G: scoperta falla nei protocolli Tim, Wind, Tre, Vodafone e Iliad

scritto da Monica Palmisano 18/03/2019 0 commenti 2 Minuti lettura
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
31

Ricordate quando abbiamo sollevato il problema della cosiddetta falla nel sistema 4G, che consentiva, tramite adeguate strumentazioni e un breve raggio di distanza, di spiare il traffico di un determinato dispositivo?

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Bene, alcuni ricercatori hanno pubblicato da pochi giorni un articolo in cui evidenziano che queste criticità sono ancora presenti, ma non solo: non sono neppure state risolte nel passaggio alle reti di nuova generazione 5G.

Lo studio, presentato durante l’NDSS Symposium da ricercatori della Purdue University e della University of Iowa, mette in luce alcune vulnerabilità nei protocolli 4G e 5G che consentirebbero, anche per mezzo di strumentazioni di fascia medio bassa (e conoscenze base di paging), di intercettare le chiamate in entrata e in uscita degli utenti, di individuare la loro posizione e, nei casi più gravi, di prendere il controllo del dispositivo.

Come sfruttare queste vulnerabilità a danno degli utenti?

Le vulnerabilità evidenziate possono essere sfruttate come punti di debolezza attraverso tre tipi diversi di attacchi. Per capirne la logica, è anche necessario qualche accenno sui principi di funzionamento dei protocolli di ricezione delle chiamate e dei messaggi.

Il primo attacco , nonché il più efficace e pericoloso (poiché spiana la strada anche all’utilizzo degli altri due) si chiama ToRPEDO. Questo è l’acronimo di Tracking via paging message distribution e si avvale di una vulnerabilità nel protocollo di paging normalmente utilizzato dalle compagnie telefoniche per notificare, ad un telefono inattivo, l’arrivo di una chiamata o di un sms.

Per protocollo di paging si intende un preciso processo: quando arriva una telefonata o un messaggio, il modulo MME della rete cellulare domanda alla stazione base più vicina al device di mandargli un messaggio di paging, per avvisare lo stesso dispositivo dell’arrivo della chiamata o del messaggio.

All’interno del messaggio di paging vi è anche il cosiddetto TMSI, Temporary Mobile Subscriber Identity, ossia un codice identificativo univoco che permette di individuare precisamente qual è lo smartphone che deve interagire con la rete GSM (per ricevere le chiamate o i messaggi in questione), garantendo così la maggior sicurezza dei clienti.

Che risultati ha mostrato la ricerca degli scienziati?

La ricerca di questi scienziati ha permesso di capire che se un malintenzionato comincia e subito termina diverse chiamate in breve tempo, lo smartphone, che è costretto ad aggiornare più rapidamente il valore TMSI, diviene più suscettibile allo “sniffing” del TMSI. Per sniffing si intende proprio il riuscire a individuare uno dei tanti valori TMSI usati univocamente per riconoscere il telefono. Va da sé che poi, con appositi programmi (come un comune IMSI catcher), il malintenzionato possa entrare facilmente in possesso di uno dei TMSI e utilizzarlo per individuare lo stato di attività del dispositivo e la sua distanza dal punto dove l’hacker si trova.

Posizionandosi quindi in un punto in cui il bersaglio (cioè la persona di cui si vogliono spiare chiamate e messaggi) sosta frequentemente, è semplicissimo riuscire a portare a termine l’attacco. Questo è possibile sfruttando gli altri due tipi di attacchi direttamente correlati al primo, ossia l’attacco PIERCER – che permette di vedere la lista chiamate, registrarle, leggere i messaggi della vittima – e l’IMSI-Cracking, che consente di prendere il controllo totale del dispositivo a insaputa dell’utente.

Queste vulnerabilità risultano molto pesanti, e la cosa peggiore è che non dipendono dagli operatori, ma sono intrinseche nella procedura standard per consentire ai devices la ricezione di chiamate e messaggi.

Le società di telecomunicazioni sono già al lavoro per trovare un rimedio a queste falle, che ci auguriamo possano essere risolte al più presto per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti.

4G5Gfallaintercettazioniprivacy
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Monica Palmisano
Monica Palmisano

Di giorno studentessa di medicina appassionata di musica, volontariato e cucina. Di notte appassionata redattrice di tecnologia.

Articolo precedenti
Whatsapp: cambiamento totale delle chat con il nuovo aggiornamento
prossimo articolo
TIM: importante brutta notizia per tutti i nuovi clienti

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • reCAPTCHA Google: il nuovo requisito che esclude milioni di utenti

    13/05/2026
  • Sicurezza smartphone: solo il 18% degli utenti usa un antivirus

    12/05/2026
  • Linux a rischio: Dirty Frag dà il controllo totale del sistema

    12/05/2026
  • WhatsApp, la truffa sui pedaggi autostradali che sta ingannando tutti

    12/05/2026
  • Diceware: il metodo del 1995 che rende le password impossibili da violare

    12/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home