inquinamento

Le città sono luoghi rumorosi da sempre, ma grazie ad un team di scienziati, alcuni sensori applicati con l’intelligenza artificiale e alcuni volontari forse si potrà arginare il problema. Sounds of New York City (SONYC) sta chiedendo ai cittadini di ascoltare clip audio di 10 secondi raccolte dai sensori in giro per la città per identificare ciò che sentono.

Gli utenti vedranno lo spettrogramma dell’audio e un menu di opzioni, devono selezionare tutte le opzioni applicabili o scegliere la risposta più adatta in base al suono che hanno sentito. Queste informazioni verranno quindi fornite a un algoritmo che imparerà a identificare meglio le fonti di rumore per conto proprio. Lo scopo di tutto ciò servirebbe per comprendere meglio l’inquinamento acustico e trovare strumenti migliori per combatterlo.

SONYC vanta una collaborazione quinquennale a New York, anche numerose università hanno aderito al progetto, come  la Ohio State University. The Verge ha parlato con Mark Cartwright, un postdoc della NYU che sta lavorando al progetto, per saperne di più sulle clip audio potrebbero portare un giorno a città più tranquille.

L’obiettivo finale del progetto SONYC è combattere l’inquinamento acustico.

 

Ma quali sono gli effetti negativi dell’inquinamento acustico?

È uno dei problemi più complicati della città. Crea effetti sulla salute, disturbi del sonno, perdita dell’udito, deficit di apprendimento e ci sono anche effetti economici. Vorremmo rendere New York e le altre città un posto più tranquillo.

Il progetto nel suo complesso cerca di monitorare, analizzare e mitigare l’inquinamento acustico. In primo luogo, gli scienziati hanno implementato una rete di sensori in tutta la città e poi hannno “addestrato” i sensori tramite l’intelligenza artificiale per identificare le diverse fonti di rumore nella città, insieme al volume che stanno misurando. Da questo, possono avere una migliore comprensione di ciò che stanno ascoltando e quindi costruire strumenti più efficaci per ascoltarli.

VIAthe verge
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