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Svelata la differenza nelle reti 3G, 4G e 5G di Tim, Wind, Tre e Vodafone

Quando parliamo delle connessioni 3G, 4G e in futuro 5G offerte dagli operatori Vodafone, Tim, Wind e 3 Italia, non dovrete sorprendervi se il vostro smartphone le usa indistintamente a seconda dell’area in cui il device pesca il segnale.

A ogni tipologia di rete corrisponde una diversa velocità di trasmissione che la banda supporta. Va da sé che con le connessioni più vecchie l’esperienza di navigazione dell’utente sarà diversa. Le varie operazioni quotidiane di cui ci occupiamo, a volte possono essere eseguite soltanto a determinate condizioni. Vediamo insieme cosa cambia quando usiamo una rete 3G, 4G e 5G.

 

La differenza nel 3G, 4G e 5G con Tim, Wind 3, Vodafone e Iliad

In Italia, nonostante tutto, la rete 3G è la più diffusa in assoluto, poiché fornisce una velocità massima di trasmissione dati pari a 384 Kbps in condizioni perfette senza indecisioni nel segnale. Prima di virare sul 4G e 4.5G, l’evoluzione del 3G vide gli standard UMTS e HSPA offrire velocità di connessione più alte fino ai 42,2 Mbps.

Dunque il 3G garantisce una tranquilla navigazione web e un uso moderato delle app per condividere immagini, chattare, leggere le news e scaricare file di piccole dimensioni. TIM è l’operatore

che più garantisce stabilità sul territorio grazie proprio al 3G.

Nel mondo della rete 4G, in alcuni casi le prestazioni degli operatori hanno superato i 100 Mbps in velocità. Grazie alla banda disponibile è dunque facilitato il download di film o qualsiasi altro contenuto in pochi minuti, nonché guardare dei video in streaming ad una qualità visiva più elevata del solito HD. In questo ambito Vodafone è l’operatore principe del 4G.

Chiudiamo con il prossimo standard 5G, una connessione che cambierà di sicuro l’intera esperienza di navigazione degli utenti in seguito alle innovazioni che verranno introdotte. Il 5G, infatti, garantirà una velocità intorno al Gigabit con cui sarà possibile scaricare film in pochi secondi, e si potrà anche comunicare con gli oggetti dell’Internet of Things. Le automobili circoleranno senza pilota, mentre il mondo del gaming e dell’industria verranno travolti dalle realtà virtuale e aumentata.

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Pubblicato da
Flavio Mezzanotte