News

Netflix: il trucco per ottenere l’abbonamento Premium a 3,50 euro

Chi non vorrebbe usufruire di un abbonamento Netflix Premium in modo quasi gratuito? D’altronde, dopo aver inaugurato il nuovo anno col botto – Netflix ha infatti annunciato l’attesissima uscita della terza stagione di Stranger Things – nessuno vorrebbe mancare all’appuntamento dell’anno con la serie originale Netflix più seguita del momento.

Esiste, infatti, un piccolo trucco che permette di ottenere l’abbonamento Premium a soli 3,50 euro al mese. La parola magica, in questo caso, è condividere.

Netflix: il trucco per ottenere l’abbonamento Premium a 3,50 euro al mese

Netflix offre ai propri clienti diversi abbonamenti grazie ai quali poter guardare tutte le serie TV, i film, i documentari ed i cartoni del catalogo. Si parte dal piano Base, che per 7,99 euro al mese permette di guardare tutti i titoli Netflix in qualità standard, ma su un solo schermo. Si passa poi al piano Standard, che per 10,99 euro al mese permette altresì di guardare tutti i titoli del catalogo Netflix, ma in alta qualità e su due dispositivi connessi contemporaneamente. E si termina poi con il piano Premium

, il quale con 13,99 euro al mese consente la visione di tutti i contenuti Netflix in Full HD e su un massimo di quattro dispositivi connessi contemporaneamente.

Ciò significa che, l’abbonamento Premium potrebbe essere facilmente condiviso da quattro persone, ognuna delle quali avrebbe poi il suo account personale con i propri progressi e il proprio percorso di suggerimenti personalizzato. Se si scegliesse di condividere l’abbonamento Netflix Premium con gli amici o i familiari, dunque, il totale dell’importo mensile verrebbe ripartito tra i partecipanti, e ci si ritroverebbe in questo modo ad usufruire dell’abbonamento per soli 3,50 euro al mese. Per condividere l’abbonamento Netflix sarà necessario cedere la mail e la password dell’account alle altre persone, per cui si consiglia di procedere solo con persone fidate, o comunque di utilizzare una mail alternativa a quella personale, e magari utilizzarla solamente per sottoscrivere l’abbonamento.

Condividi
Pubblicato da
Raffaella Papa