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Truffa via telefono: un contatto sospetto ti chiama fingendosi Unione dei Consumatori

Una chiamata sospetta arriva da parte di falsi operatori appartenenti a Unione Consumatori il cui unico scopo è quello di portare a termine una nuova truffa telefonica. Si deve fare attenzione e, come in tutti gli altri casi, informarsi bene prima di dare adito alle richieste di questi malfattori. E veniamo quindi al dunque.

 

La chiamata di Unione Consumatori è una truffa

Dopo che abbiamo scoperto i 2 numeri di telefono da evitare per i Call Center fraudolenti che si spacciano per Vodafone torniamo in argomento truffa con una nuova trovata degli hacker di turno.

L’allarme  circa la presenza di un utente che cerca di imbrogliare i contatti si è appresa all’incirca una settimana fa, dopo indagini partite già dalla scorsa estate. Secondo quanto scoperto pare che le vittime vengano agganciate con la scusa che sono in corso nuovi aumenti per Vodafone. Non è vero niente, ma in molti ci cascano.

Nello specifico si cita l’episodio di una donna italiana che, dopo aver richiesto informazioni direttamente al suo operatore, ha confermato che è stata proprio vittima di un tentativo di truffa andato male per gli hacker.

Ovviamente è superfluo dire che Unione dei Consumatori non è responsabile a nessun livello in questa vicenda. Anzi, il Presidente Manlio Arnone si è detto amareggiato della situazione ed ha riferito che:

“Che nel settore vi fossero parecchie truffe telefoniche era fatto a noi già noto. È però la prima volta che veniamo a conoscenza del fatto che si sia abusato della nostra immagine e del nostro nome.

Nel ribadire assoluta estraneità dell’Associazione nella sgradevole vicenda, che ha tutte le caratteristiche di una truffa, Unione dei Consumatori si riserva di avviare le indagini del caso, non consentendo a nessuno di strumentalizzare il proprio nome e la propria immagine”

Come sempre puntualizziamo che:

  • occorre non fidarsi di chi ci chiama con promozioni
  • si devono chiedere informazioni direttamente al proprio provider
  • non bisogna in nessun caso fornire dati personali
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Pubblicato da
Domenico