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Il vetro Corning è stato protetto più a lungo di chiunque di noi finora. La società, la cui nascita si fa risalire alla metà del diciannovesimo secolo, sviluppò all’epoca un vetro resistente al calore per torce elettriche e lampadine; poi si risolse a fabbricare tubi TV nella metà del XX secolo e ora copre molti degli schermi di telefoni che usiamo ogni giorno.

Ma per adattarsi a ogni forma e dimensione, il vetro Corning ha dovuto evolversi quasi quanto la tecnologia che copre. È diventato resistente al calore, resistente ai graffi e sempre più difficile da rompere. E presto potrebbe dare forma alla nuova generazione di schermi pieghevoli.

 

La ricetta perfetta

Per produrre il vetro, si ha bisogno di due ingredienti base: sabbia (silice) e molto calore. Ma l’aggiunta di diversi elementi al mix si tradurrà in un tipo di vetro completamente diverso. Infatti, anche la modifica della temperatura di riscaldamento o del tempo di raffreddamento può alterarne drasticamente le proprietà.

In questo modo, Corning presenta diversi tipi di vetro che possono servire a scopi differenti. Alcuni vetri, come il Gorilla Glass che troviamo nei nostri telefoni, sono fatti per resistere alle cadute e resistere ai graffi. Nel frattempo, il vetro nel parabrezza delle auto è progettato per spezzarsi in piccoli pezzi (invece di frammenti taglienti), e il vetro usato nei laboratori deve essere abbastanza stabile da non interagire con le sostanze chimiche che si mescolano dentro.

Uno sguardo esclusivo sul vetro ultrasottile flessibile di Corning che potrebbe aiutare a proteggere la prossima ondata di telefoni pieghevoli.

 

Come nasce un vetro Corning

Un vetro Corning nasce in una vera e propria cucina, dove vengono testate queste nuove “ricette”. Ma al posto dei forni, vi sono file di fornaci giganti che possono raggiungere temperature di oltre 1.000 gradi Celsius, più calde rispetto all’interno di un vulcano.

La miscela viene posta in un contenitore a forma di pentola chiamato crogiolo e posto all’interno del forno come una pizza, con lunghe pinze metalliche per proteggere gli operai dal calore. Chiunque sia vicino ai forni deve indossare un abito e una maschera, mentre gli spettatori indossano occhiali scuri per proteggere gli occhi.

Gorilla Glass ha bisogno di essere cotto a temperature ancora più elevate del normale vetro e quando il crogiolo esce dal forno, brilla così tanto da sembrare quasi bianco. La miscela interna diventa un liquido denso che viene versato su un tavolo di metallo. Più è freddo, meno diventa malleabile e se si raffredda troppo velocemente, può rompersi. Una volta che diventa trasparente, viene trasferito in un forno speciale che può controllare quanto velocemente si raffredda.