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Apple Music, Spotify, Google Play Music: qual è la migliore app per ascoltare musica

E’ un’esigenza comune, soprattutto tra i più giovani, quello di poter accedere in qualsiasi istante ad un’app che ci possa far ascoltare qualsiasi canzone, in qualsiasi momento.
Naturalmente, esistono servizi di musica streaming che offrono ciò, ma c’è un prezzo da pagare in proposito. Allora qual è la decisione migliore? C’è un’app che ha qualcosa da offrire in più, rispetto ad un’altra? Vediamo insieme i servizi di musica streaming più popolari.

 

Spotify

Spotify nasce nell’estate del 2008 ed è considerato il primo servizio di musica streaming. Con Spotify puoi scegliere se usufruire del servizio gratuitamente o pagarlo mensilmente Se si sceglie di usare il servizio gratis, è bene sapere che il nostro utilizzo di Spotify sarà molto limitato: innanzitutto, non sarà possibile scegliere l’ordine di riproduzioni delle canzoni all’interno di un album, inoltre, bisognerà sopportare la presenza costante della pubblicità.

Con la versione a pagamento – che corrisponde a un mese gratuito, seguito poi da 9,99 euro al mese – puoi ascoltare illimitatamente la musica che preferisci. Oggi è possibile anche ridurre le spese: con la versione Family, che prevede un costo di 14,99 euro al mese, si possono creare 5 account. Proprio come con Netflix. Mentre, se studi in un’università che aderisce alla campagna Spotify, è previsto uno sconto studenti, che prevede il costo di 4,99 euro al mese.

 

Apple Music

E’ più recente di Spotify, è nato infatti nel 2015. A differenza di Spotify, non esistono versioni di prova gratuite, ma solo a pagamento: al momento del pagamento, però, ti verranno regalati 3 mesi gratuiti. Il costo mensile per Apple Music è di 9,99 euro al mese e, come con Spotify, è possibile fare un abbonamento famigliare pari a 14,99 euro al mese, con la possibilità di creare 6 account.

 

Google Play Music

Nasce nel 2011 ed è suggerito soprattutto per gli utenti Android. Di Google Play Music, esiste una versione gratis e una a pagamento: la versione gratis permette di salvare sul proprio cloud un massimo di 50 mila canzoni; la versione a pagamento, invece, non prevede limiti di canzoni scaricate sul cloud, inoltre i primi 4 mesi sono gratis, poi il costo sarà pari a 9,99 euro al mese. Anche qui è possibile creare un abbonamento famigliare: con 14,99 euro potrai creare 6 account.

 

Tim Music

Si tratta di un servizio Tim. Il suo catalogo contiene 25 milioni di canzoni. Il costo è pari a 7,99 euro al mese e l’iscrizione è possibile solo per le persone che hanno una linea ADSL o mobile Tim.

Non sono gli unici servizi di musica streaming, ma sono i più gettonati. Con ciò, non bisogna dimenticare Tidal, servizio di proprietà di Jay Z, Deezer, Sound Cloud, Napster e Pandora.

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Pubblicato da
Federica Vitale