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Iliad non è un operatore virtuale, ma in tanti credono il contrario

È arrivata l’ora di sfatare un mito che nei mesi si è diffuso a macchia d’olio: Iliad è stata acclamata sotto tanti aspetti, a partire dalla sua offerta conveniente e ricca di soglie al suo essere trasparente al 100%, ma nonostante ciò, alcuni non hanno ancora inteso un semplice dettaglio… Iliad è il quarto operatore nazionale, non un operatore virtuale!

Sebbene sbagliarsi possa risultare facile visto che Iliad non ha ancora infrastrutture tutte sue e si appoggia a quelle degli altri operatori (dismesse e no), questo non rende l’operatore novizio idoneo ad essere classificato come “virtuale“.

Il percorso di Iliad sul territorio Italiano

Ebbene sì, approdato ufficialmente il 28 maggio 2018, il gestore nazionale è stato reso partecipe di un iter molto particolare al fine di aggiudicarsi questo posto al fianco di TIM, Wind e Tre e Vodafone e tale titolo.

Oltre a questo dettaglio, ad Iliad spetta anche il merito di aver introdotto nel mercato italiano le Simbox: un’innovativa tipologia di punti vendita, concepiti e realizzati dal Gruppo francese Aures. Essi sono dei distributori automatizzati di CARTE SIM che registrano i dati dei clienti in perfetta autonomia.

Come vi abbiamo già detto, al momento Iliad non è dotata di infrastrutture tutte sue, visto che la sua linea privata è ancora in fase di completamento.
Seppure via sia questo dettaglio di mezzo, la copertura è garantita al suo milione di utenti (raggiunti in appena due mesi di vita) dalla rete Wind Tre su cui si poggia per la navigazione in 3G e 4G.

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Pubblicato da
Paola Carioti