digitale terrestreIl Digitale Terrestre cambia standard di trasmissione per tutti i canali introducendosi ad un nuovo sistema. Molti si chiedono se saranno costretti a cambiare definitivamente il decoder nei prossimi mesi anche per i loro televisori di ultima generazione.

La decisione, presa nel contesto del progetto Banda Ultra Larga presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche sociali, Luigi Di Maio, lascia spazio ad alcuni dubbi.

In merito si è intervenuti decretando due nuovi provvedimenti sulla gestione delle frequenze e nuove disposizioni per le apparecchiature riceventi e trasmittenti.

 

Digitale Terrestre: i canali trasmetteranno in MPEG4digitale terrestre mpeg4

Nel contesto del DVB-T (Digital Video Broadcasting Television) si era recentemente discussa l’introduzione di 3 nuovi canali HD provenienti dai provider televisivi Mediaset e Sky, ma nulla si era detto a proposito di come cambierà la trasmissione dei contenuti digitali.

La discussione su tale cambiamento è stata oggetto di un incontro tenutosi nel corso della giornata di ieri, quando si è sancita la necessità di liberare la banda dei 700MHz (694-790MHz) in modo tale da lasciare spazio alle nuove reti 5G. Dal 2020 e fino al 30 giugno 2022 (salvo ulteriori proroghe) saranno i nuovi network mobile ad occupare questa fascia.

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La nuova documentazione ufficiale non lascia intravedere riferimenti espliciti alle diciture DVB-T2 ed HEVC. A quanto pare sembrano essere sparite a favore di nuovi standard MPGE4 che sostituiranno quelli inizialmente previsti su tutti i televisori venduti a partire da gennaio 2017.

Il nuovo sistema di trasmissione sarà ancora compatibile con i decoder Digitale Terrestre installati a bordo dei nuovi TV.  Tutti gli altri, invece, dovranno acquistare un nuovo decoder, visto che i vecchi modelli saranno obsoleti.

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