malware AndroidL’impennata dei malware Android nell’ultimo trimestre del 2018 lascia sconcerti in merito alla facilità con cui gli hacker possono insediarsi all’interno dei nostri dispositivi prelevando indebitamente informazioni personali e dati che sarebbe meglio tenere lontani da occhi indiscreti.

L’incremento è stato del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La situazione è preoccupante e ci si chiede se esista o meno una strategia per far rientrare questo dato entro la sfera di sicurezza. Le conclusioni, almeno per ora, sollevano pericolosi dubbi.

“Il primo semestre 2018 è stato caratterizzato dalla stessa crescita esponenziale del malware che fu registrata negli anni precedenti”.

 

Malware Android in crescita: siamo tutti sotto attacco

Gli attacchi portati a termine a danno dei nostri router si sono rivelati solo la punta del’iceberg di una situazione alquanto delicata, che in ottica Android vede una crescita esponenziale del dato di infezione trimestrale. I ricercatori in sicurezza hanno evidenziato ben 2.040.293 nuove app dannose per Android e sono stati scoperti circa 1,2 milioni di nuovi malware.

Leggi anche:  Google Now e Google News hanno dei gravi problemi, le notizie arrivano in ritardo

Sono bastasi soli sei mesi per superare l’intero ammontare del 2015 e il prospetto della situazione da qui alla fine dell’anno non è dei migliori. Di fatto, stando al parere degli esperti, ci si aspettano altri 3.500.000 nuovi malware per Android.malware Android 2018I malintenzionati intendono mettere a frutto nuovi metodi di infezione e nuovi sistemi per garantirsi informazioni sensibili e dati da rivendere e sfruttare per lucrare alle spalle della povera gente. L’interesse verso il mondo Android, in questo caso, è veicolato dal fatto che attualmente i dispositivi mobile con questo sistema sono al 70%.

Gli hacker puntano ad accurati porting di app famose e giochi che, una volta scaricati, lasciano spazio ad ogni genere di infezione. Occorre prestare parecchia attenzione prima di installare ogni qualsiasi app e verificare l’affidabilità dello sviluppatore ed eventuali problemi. Basta una semplice ricerca ed un buon sistema di controllo.