Mediaset PremiumLa tecnologia si sta rapidamente evolvendo, ma Mediaset Premium decide di compiere tantissimi passi indietro attuando modifiche al proprio palinsesto e suddivisione di frequenze che, in poco tempo, la potrebbero anche portare al fallimento. La risposta degli utenti è stata veemente, in milioni hanno minacciato la disdetta dell’abbonamento.

In un periodo in cui, nel mondo, si sta pensando alla trasmissione di immagini con definizione in 8K, in Italia torniamo ai livelli del 2010. Sky sta cercando in tutti i modi di seguirne l’andamento, molti contenuti o eventi sono stati riprodotti in 4K, ma Mediaset Premium, anche a causa della limitatezza dello stesso digitale terrestre, fatica non poco. Con l’approdo di 5 nuovi canali nel palinsesto (e di quattro sulla piattaforma satellitare), l’azienda italiana è stata costretta a rivoluzionare la numerazione eliminando alcuni elementi fondamentali per moltissimi.

 

Mediaset Premium rischia il fallimento a causa dei nuovi canali di Sky

L’alta definizione è un lontano ricordo per gli abbonati, con il 1 giugno sono stati rimossi definitivamente tutti i canali HD+24, senza possibilità di replica o di recesso anticipato. La modifica, essendo interna all’azienda, non porta ad una variazione unilaterale del contratto, di conseguenza non permette, per legge, la disdetta senza costi accessori.

Se non soddisfatti, l’unico modo è quello di attendere la scadenza annuale oppure decidere di pagare quanto di necessario per cessare la visione nell’immediato. Indipendentemente da tutto questo, Mediaset Premium rischia davvero moltissimo. Il numero di abbonati è in rapida diminuzione, il fallimento potrebbe essere dietro l’angolo. Non ci resta che attendere nuovi sviluppi, nella speranza di veder comparire ulteriori promozioni a favore di una clientela sempre più scontenta.