Tim Cook di Apple: "non abbiamo mai chiesto i dati a Facebook"

Probabilmente a Facebook lo scandalo Cambridge Analytica non è bastato. Negli ultimi giorni un’altra bufera si è scatenata sull’azienda. Sembra infatti che, oltre ad aver ceduto i dati all’azienda britannica, li abbia ceduti anche ai produttori di smartphone per prendersi il mercato.

Le indiscrezioni sembrano davvero concrete, Facebook avrebbe ceduto i dati anche ai maggiori produttori di smartphone. Dopo queste accuse, Tim Cook di Apple, ha voluto rilasciare immediatamente una dichiarazione.

 

Tim Cook di Apple: “non abbiamo mai chiesto i dati a Facebook”

Il New York Times ha pubblicato un articolo secondo il quale ci sarebbe stata una collaborazione per la condivisione delle informazioni degli utenti Facebook. Parlando apertamente di colossi della tecnologia come Apple e Samsung, insieme ad altre 60 aziende. Questa collaborazione avrebbe consentito ai produttori di accedere alle informazioni degli utenti, senza ovviamente l’esplicito consenso degli stessi.

Dopo questo articolo, Tim Cook di Apple ha voluto rilasciare immediatamente una dichiarazione alla radio Npr in occasione della Worldwide Developers Conference 2018. In questa intervista Cook ha dichiarato: “Le cose menzionate dall’articolo del Times sono a noi estranee. Non abbiamo mai richiesto o ricevuto alcun dato. Zero“. Aggiungendo: “Quello che abbiamo fatto è stato integrare la capacità di condividere il sistema operativo, rendere più semplice la condivisione. Apple non è nel business dei dati“.

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Facebook in una nota, ha voluto esprimere la sua opinione riguardo alla questione. L’azienda ha dichiarato che l’intesa sarebbe servita a semplificare l’esperienza degli utenti e che società come Apple non hanno mai abusato delle informazioni. Le dichiarazioni di Cook sono molto simili a quelle rilasciate in seguito allo scandalo Cambridge Analytica dove prese le distanze dal social network.