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Samsung Galaxy Note 9 con 8GB RAM e 512GB storage: i dettagli

La variante più pregiata di Samsung Galaxy Note 9 potrà contare su 8 GB di RAM e 512 GB di spazio interno. La notizia proviene ovviamente Cina, e la fonte è un insider piuttosto affermato, il quale tiene comunque a precisare che è importante usare il condizionale. Sostanzialmente è infatti tutto un work in progress, essendo state semplicemente ”prese in considerazione” queste specifiche, ma nulla è stato deciso. Il modello base del Galaxy Note 9 dovrebbe debuttare con 6 GB di RAM LPDDR4 e 64 GB di spazio di archiviazione, proprio come il suo predecessore.

Lo stesso insider ha altresì affermato che Samsung introdurrà almeno un nuovo colore per la sua linea Galaxy Note 9, il cui nome ufficiale è “Teddy Brown; a memoria, questo colore è stato già utilizzato dalla coreana nel 2013, su Galaxy S4. L’imminente phablet dovrebbe utilizzare gli stessi chip della serie Galaxy S9, ovverosia Snapdragon 845 di Qualcomm negli Stati Uniti, Canada, Messico e Cina, ed Exynos 9810 di Samsung

negli altri mercati, tra cui l’Europa.

 

Galaxy Note 9: specifiche tecniche

Oltre ai già citati SD 845 ed Exynos 9810, Galaxy Note 9 dovrebbe contare sul supporto all’espansione di memoria fino a 2 TB di storage interno, sebbene le soluzioni consumer-ready siano ancora limitate a 400 GB. Il Galaxy Note 9 dovrebbe mantenere la configurazione a doppia fotocamera del suo predecessore, ma a differenza di Note 8 avremo un obbiettivo ad apertura variabile – vedi Galaxy S9. Ribadiamo l’assenza del lettore di impronte digitali in-display, il quale vedrà la luce per la prima volta su S10.

La prossima ammiraglia della società dovrebbe debuttare con una versione significativamente migliorata del suo assistente di intelligenza artificiale, chiamato – provvisoriamente – Bixby 2.0; lo stesso capo della divisione mobile di Samsung, DJ Koh, all’inizio dell’anno ha confermato questa voce. La data di rilascio non è nota, ma dalla Cina si vocifera una presentazione anticipata al mese di luglio.

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Pubblicato da
Alessandro Stomeo