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Apple potrebbe lanciare i suoi occhiali smart nel dicembre 2021 secondo un nuovo report

Nel 2017, la Loup Ventures di Gene Munster ha annunciato che gli occhiali Apple con Realtà Aumentata verranno lanciati nel 2020. In un nuovo rapporto pubblicato online, Munster afferma che verranno invece rilasciati nel 2021. Secondo il rapporto di Loup Ventures, l’AR si adatta perfettamente al colosso di Cupertino.

Il futurista Charlie Fink riassume l’AR in questo modo: “Il mondo sarà dipinto con i dati”. Tim Cook è d’accordo e nel 2017 ha dichiarato: “l’AR è una di quelle cose enormi che quando ci guarderemo indietro ci meraviglieremo dei passi fatti avanti”.

Cook sta spingendo molto su questo aspetto dopo il rilascio di una piattaforma di sviluppo AR (ARKit), l’implementazione di fotocamere AR dedicate all’iPhone X e l’acquisto di SensoMotoric (una tecnologia di visione artificiale indossabile). Ad ottobre, il CEO di Apple, ha dichiarato che la tecnologia per gli occhiali AR non è ancora matura.

Munster afferma che è più probabile che Apple possa lavorarci sopra un anno in più e lanciare il prodotto solo nel 2021. L’obiettivo di Apple sarebbe quello di vendere 10 milioni di unità nel suo primo anno, in linea con il numero fatto registrare dall’Apple Watch. “Detto questo, crediamo che l’AR sia reale e Apple sarà un beneficiario.

 

Apple sarebbe ancora lontana dall’annunciare i suoi occhiali con Realtà Aumentata

 

Ci aspettiamo che il tema AR di Apple si evolva in tre fasi: in primo luogo, in autunno ci aspettiamo il lancio di 2 o 3 nuovi iPhone da affiancare all’iPhone X. In secondo luogo, le app AR costruite usando ARKit diventeranno faranno le fortune degli sviluppatori, guidate da giochi, e-commerce e formazione.

Infine, ci aspettiamo che Apple rilasci i suoi occhiali entro la fine del 2021. La relazione di Ventures di Munster fornisce quelli che sono i dubbi sulla privacy che riusciranno a garantire gli occhiali AR. Si fa menzione infatti, al fallimento dei Google Glasses, annunciati nel 2014, prova che la società non era ancora pronta per questa tecnologia. Vediamo se questo rapporto diventerà realtà o meno.

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Pubblicato da
Raffaele Casola