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Microsoft Project Zanzibar e i pupazzi diventano protagonisti dei videogiochi

Cosa accadrebbe se potessimo sfumare il divario tra il mondo fisico e quello digitale? E se si potesse giocare con giocattoli, carte e pupazzi guardando le proprie azioni prendere vita sullo schermo? È da queste domande che sono partiti gli ingegneri Microsoft per realizzar Microsoft Project Zanzibar.

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Project Zanzibar è un tappetino flessibile e portatile in grado di identificare, rilevare e creare la trasposizione di oggetti fisici in un mondo tutto digitale. Come? Grazie alla tecnologia NFC che gli permette di conoscere tutto di un oggetto, compresa la possibilità di rilevare dati e input perché ad esempio sono presenti dei pulsanti.

Project Zanzibar è la rivoluzione che sfrutta la realtà virtuale targata Microsoft

Tutte queste informazioni vengono istante ed integrate all’interno di un identificatore (ID) globalmente univoco

proprio di ogni oggetto, che sia un giocattolo o un pupazzo posizionato all’interno della piattaforma Project Zanzibar. Oggetti che una volta digitalizzati prendono vita all’interno dei display di dispositivi compatibili grazie al Bluetooth.

È evidente, dunque, che le potenzialità di una simile tecnologia non conoscono limiti. Microsoft ad esempio ha pensato ai bambini e alla possibilità di creare una sorta di Movie Maker in realtà virtuale che permette ai più piccoli di creare dei veri e propri cartoni animati partendo dai giocattoli che hanno in casa.

O ancora, la possibilità di creare dei mini giochi utilizzando sempre gli oggetti che ci circondano. Microsoft Project Zanzibar è un prototipo realizzato nei laboratori di ricerca dell’azienda che hanno sede nel Regno Unito. Un prototipo che potrebbe essere presentato  per la prima volta all’ACM CHI di Montreal.

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Pubblicato da
Marco Serra