Wind, Tre Italia, Vodafone e TimOrmai è noto, a breve TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia torneranno alla fatturazione mensile. La maggior parte degli utenti italiani inizierà a pagare l’8,6% in più rispetto allo scorso anno, ma nel futuro immediato si prospetta una situazione che, almeno in parte, dovrebbe soddisfare ogni singolo consumatore.

Dopo aver tanto discusso e desiderato il ritorno ad una fatturazione mensile, a Dicembre 2017 il Governo Italiano ha finalmente varato una legge con la quale obbligare gli operatori ad abbandonare fatturazione ogni 28 giorni per tornare al passato. Il termine ultimo entro il quale fare il passaggio è il 4 Aprile 2018 e, a quanto pare, tutte le aziende paiono volerlo rispettare.

TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia trovano il trucco per la fatturazione ogni 28 giorni

La notizia cattiva è che, con le modifiche contrattuali, gli operatori non vogliono perdere quell’8,6% in più di guadagno ottenuto con le bollette ogni 28 giorni. Di conseguenza, l’unica soluzione è stata quella di incrementare, almeno mensilmente, il costo di ogni singola offerta. Dal primo rinnovo ogni 30 giorni, l’utente pagherà mensilmente di più.

L’aumento, però, non andrà ad intaccare il costo annuale. E’ importante sapere che i rinnovi passano da 13 a 12 e, di conseguenza, anche pagando di più ogni mese, la somma complessiva non supererà quanto pagato nell’anno precedente.

Il problema, secondo AGCOM, risiede nella necessità di un rimborso che le varie TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia dovrebbero erogare nei confronti degli utenti che hanno attivato una offerta prima di Luglio 2017. La soluzione, secondo le parti in causa, dovrebbe portare ad uno sconto di massimo 15 giorni sulla successiva bolletta. In altre parole, se l’offerta si rinnova il 1 Aprile, con la proposta di AGCOM, il rinnovo si calcolerà dal 16 Aprile, ma dal 1 al 15 di quel mese utilizzerete tutto gratis. Naturalmente parliamo ancora di una proposta, niente di definitivo, ma è già un passo in avanti.