WhatsAppI fan di WhatsApp sono stati avvisati in merito a un difetto nella funzione di eliminazione dei messaggi aggiunti recentemente. La piattaforma viene utilizzato da oltre 1,3 miliardi di persone in tutto il mondo ogni mese ed è una delle più popolari app per smartphone in circolazione. A Capodanno WhatsApp ha battuto il record per la maggior parte dei messaggi inviati in un giorno, con 75 miliardi di messaggi inviati nel 2017.

Le impressionanti statistiche, dunque, sottolineano l’enorme quantità di persone che usano WhatsApp ogni giorno. E, ora, i fan del servizio di proprietà di Facebook sono stati messi in allerta su una scappatoia trovata in una delle nuove funzionalità dell’app di chat.

Lo scorso ottobre WhatsApp ha lanciato la tanto attesa funzione “Elimina per tutti“. La nuova aggiunta all’app di chat iOS e Android consente agli utenti di eliminare i messaggi inviati. Quindi, le persone che hanno inviato un messaggio imbarazzante per sbaglio possono finalmente rimuoverlo da una conversazione.

Tuttavia, c’era un grosso problema: gli utenti di WhatsApp potevano solo eliminare i messaggi entro sette minuti dall’invio. Per poter utilizzare la funzione di eliminazione dei messaggi inviati, inoltre, il mittente e il destinatario dovevano utilizzare l’ultima versione di WhatsApp.

Descrivendo la funzione, il team di WhatsApp ha dichiarato: “L’eliminazione di messaggi per tutti consente di eliminare messaggi specifici inviati a un gruppo o a una singola chat. Ciò è particolarmente utile se hai inviato un messaggio alla chat sbagliata o se il messaggio che hai inviato contiene un errore. I messaggi che cancelli con successo per tutti saranno sostituiti con “Questo messaggio è stato cancellato” nelle chat dei tuoi destinatari. Allo stesso modo, se vedi “Questo messaggio è stato cancellato” in una chat, significa che il mittente ha cancellato il messaggio per tutti”.

Qual è ora il problema

Tuttavia, ora è stato scoperto che la funzione di eliminazione del messaggio di WhatsApp ha una scappatoia. E’ stato segnalato che un messaggio eliminato da WhatsApp continua a comparire in una conversazione se è stato citato.

Il sito web dedicato all’app ha dichiarato: “Abbiamo notato che i messaggi citati nelle chat di gruppo continuano a essere visualizzati tra virgolette anche dopo che sono stati cancellati. Tentare la stessa cosa in una chat privata ha prodotto gli stessi esatti risultati“.

WhatsAppLa funzione di eliminazione ha una lacuna quando viene citato un post

Il messaggio iniziale può essere cancellato con successo, tuttavia il contenuto del messaggio appare ancora in un messaggio tra virgolette. Un difetto di sicurezza di WhatsApp che potrebbe consentire agli hacker di spiare le conversazioni.

I ricercatori della Ruhr University di Bochum, in Germania, hanno scoperto il rischio, affermando che ciò può consentire agli hacker di spiare le chat di gruppo su WhatsApp. Gli esperti hanno detto che chiunque controlli i server di WhatsApp potrebbe inserire nuove persone in una chat di gruppo privata. Potrebbero farlo senza il permesso degli amministratori che controllano l’accesso a quella conversazione.

Federica Vitale
Federica Vitale nasce come web writer convinta e le sue passioni, sin da bambina, si sono rivelate la carta e la penna. Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 2003 e ha proseguito gli studi laureandosi nuovamente nel 2007 in Scienze e Tecniche della Comunicazione, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Viterbo, dove ha collaborato come cultore della materia per la cattedra di Linguaggi Audiovisivi. Il suo percorso formativo e la sua passione per il cinema e la letteratura l’hanno portata a specializzarsi nell’analisi della produzione letteraria e delle sue trasposizioni cinematografiche. Ha pubblicato il libro 'L’universo africano di Karen Blixen'. Ama scrivere ed esprimersi anche attraverso la fotografia poiché le piace vivere il mondo a 360°. La passione per l’immagine e per le parole si riassumono nella creazione dell’articolo.