gx9Panasonic ha annunciato da poche ore la Panasonic Lumix GX9, una nuova fotocamera mirrorless, quindi a metà tra una bridge e una reflex. Una delle caratteristiche principali delle mirrorless è appunto l’assenza dello specchio e questo fa in modo che si ottengano dei corpi macchine di dimensioni ridotte. Come, appunto, questa nuova Panasonic Lumix GX9 che è abbastanza piccola da essere messa in tasca. La Lumix GX9 arriva sul mercato in due colorazioni: nera o silver.

Il design ricorda molto il modello mirrorless precedente, la Lumix GX8. Potrebbero sembrare simili all’esterno ma molte cose sono cambiate all’interno dall’ultimo modello lanciato nel lontano 2015. La Lumix GX9, infatti, è più piccola, più compatta progettata per la portabilità. Nonostante, comunque, condividano lo stesso processore Venus Engine.

Lo schermo della Lumix GX9 è un touchscreen orientabile da 3 pollici con una risuluzione di 1240 pixel. Le lenti di questa Lumix GX9 sono intercambiabili e hanno un sensore live MOS da 20.3 MP che assicura una qualità immagine superiore. Lo stabilizzatore integrato è su 5-Axis Dual Image, ovvero su 5 assi che lavora a fianco degli stabilizzatori ottici integrati nell’obbiettivo e assicura una stabilizzazione video ottima. La mirroless è in grado di scattare foto in 4K sfruttando la potenza di elaborazione dei video 4K per acquisire le immagini. Le foto in 4K potranno sfruttare due nuove interessanti modalità la Sequence Composition dove molti soggetti vicini possono essere montati in una unica grande immagine e l’Auto Making.

Panasonic Lumix GX9, la migliore mirrorless del 2018

L’otturatore è stato modificato e implementato in modo tale da emettere pochissimo, quasi zero, rumore e ridurre le vibrazioni rispetto alla Panasonic Lumix GX8.

Per quanto riguarda il comparto video questa Lumix GX9 è in grado di girare video in 4K fino a 30fps. La messa a fuoco è quasi impressionante e sfrutta la tecnologia Depth De Focus quando viene usata con altri obiettivi. La messa a fuoco automatica è la novità di questa mirrorless.

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Panasonic ha estero la durata della batteria in modalità risparmio energetico a 900 scatti e ha aumentato la frequenza di scatti a 9 fps o 6 fps con autofocus. Inoltre, sfruttando la modalità “risparmio energetico” il display si attiva solo quando siamo in prossimità di esso. Infatti, quando stiamo per un po’ lontano dalla mirrorless questa va automaticamente in standby. Grazie alla porta micro USB sarà possibile anche caricare la Lumix GX9 con una powerbank, nonostante questo non sia il massimo della comodità soprattutto quando si è in viaggio.

All’interno di questa mirrorless è stato inserio Bluetooth e Wi-Fi  per il trasferimento delle immagini su Pc. Inoltre, è presente uno slot micro SD per espandere la memoria e una porta USB, sempre per trasferire le immagini. Inoltre, alle novità si aggiungono anche due nuovi stili di immagine: Monochrome e un effetto Grain per assicurare l’aspetto, quasi, di un film. Il mirino elettrico sarà, come di consueto, orientabile e inclinabile fino a 90 gradi per le angolazioni più difficili. Nella parte superiore è anche presente un flash pop-up.

Questa Panasonic Lumix GX9 sarà commercializzata in Italia a partire da fine marzo inizio aprile al prezzo di:
– GX9G da 799 euro per solo il corpo macchina
– GX9KEG (con obiettivo 12 – 32 mm) da 899 euro ;
– GX9MEG (con obiettivo 12 – 60 mm) da 999 euro ;
– GX9WEG (con obiettivo 12 – 32 mm + 35 – 100 mm) da 1099 euro ;
– GX9HEG (con obiettivo 14 – 140 mm) da 1199 euro ;
Mentre, negli Stati uniti e in Australia, il prezzo dovrebbe essere, per solo il corpo macchina, di circa 699 dollari.