Gaming

Assassin’s Creed Origins, la protezione Denuvo non ha retto agli hacker

Assassin’s Creed Origins è l’ultimo capitolo della saga videoludica creata da Ubisoft

Assassin’s Creed Origins alla fine è stato violato, almeno in parte. Dopo parecchi mesi dal rilascio del gioco Ubisoft, alcuni utenti sono stati in grado di aggirare la doppia protezione che garantiva la sicurezza del titolo. Ecco quindi che anche i sistemi anti pirateria rappresentati dalla versione 4.8 di Denuvo e VMProtect, alla fine, non sono così insuperabili.

Tuttavia per gli hacker, si tratta di una vittoria parziale. Infatti la crack che è stata messa a punto non elimina completamente il sistema di sicurezza. Quest’ultimo viene aggirato ma resta comunque presente nel sistema. Ciò comporta che la protezione in real time rimane attiva, continuando a richiedere risorse al sistema. Per questo motivo non si possono incrementare le performance di gioco, come inizialmente sperato.

Ecco quindi che la vittoria degli hacker si traduce in una vittoria per Ubisoft e Denuvo che sono riusciti a reggere per tre mesi ad attacchi continui. Considerando che il software rimane attivo in background, c’è ancora molto lavoro da fare per gli hacker. Questo significa che ci vorrà ancora del tempo prima di poter vedere una versione craccata di Assassin’s Creed Orgins.

In ogni caso Denuvo ha già ufficializzato un aggiornamento di sicurezza ed è è già pronta la versione 5.0 del proprio software che sarà utilizzata per la sicurezza anti pirateria su Far Cry 5.

 

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Pubblicato da
Alessio Amoruso