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Apple rallenti di proposito i suoi melafonini iPhone. Cupertino ha comunicato di aver agito nell’esclusivo interesse dei suoi utenti, così da preservare lo stato della batteria.

Ma rallentare come? Sostanzialmente, Apple abbassa la frequenza del processore, diminuendo di conseguenza le prestazioni degli iPhone. Minori risorse consumate equivale ad una maggior durata della batteria.

In Francia, Apple ha subito una class action: milioni di utenti hanno citato in giudizio Cupertino perchè si son sentiti presi in giro dalle azioni della Mela morsicata.

Apple si è giustificata affermando di aver studiato un piano di “power management”, il quale verrà inserito tramite un aggiornamento iOS. Per scusarsi dell’accaduto, Cupertino ha abbassato poi il prezzo di sostituzioni delle batterie e ha promesso un aggiornamento iOS – il quale informerà gli utenti in caso di problemi alla batteria.

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Questa sera, in un’intervista ad ABC News, il CEO di Apple Tim Cook ha aggiunto che non solo i proprietari – grazie al nuovo aggiornamento – saranno grado di controllare la salute della loro batteria, ma potranno anche disabilitare il power management. Ciò comporterà un aumento delle prestazioni di iPhone, con la possibilità di incorrere in riavvii inaspettati.

Cook ha aggiunto:

“forse avremmo dovuto essere più chiari”

A detto del CEO, Apple agisce sempre per l’utente; iPhone deve essere sempre pronto in ogni situazione: foto, o chiamata di emergenza. Se questo tweak è sufficiente a scongiurare un gran numero di azioni legali, non è chiaro. Solo il tempo potrà darci le risposte che cerchiamo.