Google Assistant arriva per Smart Deadbolt, il sensore intelligente di Schlage. Coloro che dispongono di uno smartphone con Google Assistant o di un altoparlante Smart di Google Home potranno interagire con la voce per eseguire dei comandi. Ad esempio si può dire a Google Assistant di bloccare la porta. In alternativa, potrete usare l’app dello Smart Deadbolt.

Schlage e Google ci tengono alla sicurezza dei loro consumatori. Infatti, una delle cose che potete fare con questo sensore è chiedere a Google se l’allarme è attivo, nel caso in cui vi dimenticaste o non ne foste certi. L’assistente digitale di Google potrebbe avvertirvi se la porta non è al sicuro, vi chiederà se volete procedere con o senza blocco della serratura.

Poiché c’è compatibilità tra Google Assistant e Schlage Sense, potrete effettuare i vostri comandi dal telefono in aggiunta a Google Home, Google Home Mini o Google Home Max. Schlage ha dichiarato che l’integrazione con Google Assistant purtroppo non sarà immediatamente disponibile. Ci vorranno un paio di mesi.

Smart Deadbolt, il sensore che chiuderà per voi le vostre serrature.

La buona notizia per chiunque abbia un dispositivo alimentato da Alexa è che questi sensori targati Schlage sono già compatibili con tale digital assistant, quindi c’è ancora qualche interazione vocale che può essere utilizzata.

Con Smart Deadbolt potete aggiungere fino a 30 codici unici che sbloccano la porta tramite la tastiera tattile sulla parte anteriore della rispettiva serratura. Questo consente ad amici fidati e famiglia di entrare in casa senza che ci sia il proprietario. Se possedete già uno di questi sensori Schlage, non demordete, passerà poco tempo prima che il supporto per Google Assistant sia attivo e funzionante.