Android

Coalition for Better Ads dichiara guerra alle pubblicità invasive online

Coalition for Better Ads è al lavoro per migliorare le condizione di navigazione sulla Rete

A partire da gennaio 2018, partiranno i lavori della “Coalition for Better Ads”. Si tratta di un’iniziativa su base volontaria che raggruppa una serie di aziende con l’obiettivo di trovare uno standard per la pubblicità online. Infatti il web è sempre più sommerso da pubblicità, spesso il centro dei ricavi ottenuti dai vari siti. Queste pubblicità possono essere leggere e evitabili o, come spesso accade, fastidiose ed invadenti.

La Coalizione ha intenzione di realizzare e sviluppare un framework condiviso per certificare, attraverso uno standard unico, la sostenibilità dei siti web. Infatti il framework sarà utilizzato dai browser per segnalare i siti che non rispettano gli standard e i contenuti filtrati di conseguenza.

Il Programma messo in piedi dalla Coalizione manterrà dei registri di compagnie certificate

che non presentano pubblicità sui propri siti, premiando così quelle più virtuose. Gli standard sono in fase di definizione sia per desktop che per mobile. Le distinzioni saranno anche su base geografica con differenze tra Europa e Nord America.

Le analisi su desktop avverano sulle pubblicità visualizzate tramite pop-up, video che partono in auto-play con suoni, pubblicità con countdown e grandi banner che occupano tutta la visuale. Su mobile invece ci si concentrerà sui pop-up, pubblicità con densità superiore al 30% della pagina o a tutto schermo, animazioni e flash, video, countdown.

Questa tipologia di framework sarà integrato nelle prossime versioni del browser Chrome, sottolineando l’impegno di Google alle pubblicità invasive. Infatti una soluzione simile è già entrata in vigore con la rimozione delle app dal Play Store che non rispettano le nuove linee guida.

Condividi
Pubblicato da
Alessio Amoruso