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iPhone X, tutto quello che sarebbe potuto essere

L’annuncio del nuovo melafonino è avvenuto ieri

iPhone X è stato ufficialmente presentato durante il Keynote tenutosi ieri sera, il primo svoltosi presso lo Steve Jobs Theater. Per il melafonino del decennale sono state praticamente confermate buona parte delle indiscrezioni. Ci sono però alcuni elementi che, seppur apparsi in rumors di fonti autorevoli, alla fine non sono stati inseriti da Apple.

Il taglio di memoria da 512 GB

La prima grande mancanza è quella dei tre tagli di memoria. iPhone X sarà infatti disponibile nelle versioni da 64 GB e 256 GB. Non esiste dunque la variante da 512 GB, che era invece apparsa in molte indiscrezioni in questi mesi. La ragione di questa scelta potrebbe risiedere nel costo troppo elevato della componente di storage, che avrebbe fatto schizzare quello per lo smartphone a cifre decisamente spropositate.

Non è escluso comunque che, in ottica futura, il taglio da 512 GB possa essere introdotto. Un modus operandi già adottato da Apple in futuro, come recentemente avvenuto con iPhone 6 (è comparso nei centri commerciali nell’inedita versione da 32 GB). Staremo a vedere quello che accadrà nei prossimi mesi.

Le varianti cromatiche

In secondo luogo, impossibile non citare le varianti cromatiche. iPhone X sarà infatti disponibile sono nei colori Argento e Grigio Siderale. Le indiscrezioni hanno parlato per mesi dell’esistenza di una terza colorazione inedita, ovvero Copper Gold. Dai render sembra una sorta di color rame, simile quello visto negli smartphone Xperia di Sony. Anche questo elemento però è rimasto solo un rumor.

Vale comunque, in questo caso, il medesimo discorso fatto con il taglio di memoria da 512 GB. Apple potrebbe introdurre quella variante cromatica Copper Gold nei prossimi mesi, un pò come fatto con le versioni Product RED praticamente per tutti gli iPhone. Considerando comunque come il melafonino del decennale arriverà sul mercato il 3 novembre, è evidente come questa evenienza possa essere rimandata solo al 2018.

Discorso analogo per la ricarica rapida. iPhone X si ricarica fino al 50% in 30 minuti ma, a differenza di quanto emerso nel corso dei mesi, Apple non ha presentato uno standard proprietario. Queste tempistiche sono ottenute dunque grazie a un’ottimizzazione delle celle delle batteria, unitamente a una maggiore erogazione di corrente del caricabatterie.

Il Face ID

Infine, il Touch ID. Per mesi si è vociferato circa il suo posizionamento sul retro, oppure al di sotto dello schermo. Apple ha invece deciso di eliminarlo completamente, puntando sul riconoscimento 3D del volto per lo sblocco di iPhone X. Una scelta coraggiosa da parte dell’azienda di Cupertino, che rivoluzionerà l’interazione stessa degli utenti con il dispositivo.

A questo punto però, non resta che attendere l’arrivo di iPhone X sul mercato. Il melafonino del decennale sarà disponibile, in pre-ordine, dal 27 ottobre, mentre raggiungerà i negozi dal 3 novembre. Staremo a vedere se Apple riuscirà a vincere anche questa scommessa.

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Pubblicato da
Saverio Alloggio