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WhatsApp Sniffer, sul web spopola l’app che (non) consente di spiare conversazioni

I cellulari sono entrati sempre di più nelle nostre vite durante gli ultimi anni ed oggi rappresentano forse uno degli oggetti più personali in nostro possesso. Tra tutte le funzioni riservate troviamo le chat di messaggistica istantanea. WhatsApp, soprattutto, è in un modo o nell’altro una grande fonte di informazioni personali e private il cui contenuto potrebbe seriamente mettere in pericolo relazioni sentimentali, lavorative e familiari.

Proprio questa estrema riservatezza ha creato un effetto contrario. Negli ultimi mesi e soprattutto nelle ultime settimane sul web sta spopolando una particolare app, chiamata WhatsApp Sniffer, che sulla carta consentirebbe di spiare le conversazioni altrui. Il meccanismo è molto semplice. Basta installare la piattaforma sul proprio dispositivo (sia iOS che Android) per avere accesso a tutte le chat che si svolgono sulla stessa connessione Wi-Fi.

Proprio questa troppa semplicità, ci ha fatto riporre più di un dubbio. Per questo ci chiediamo: davvero è possibile accedere a chat criptate in modo così semplice? La risposta ovviamente è no. WhatsApp, soprattutto grazie alla nuova crittografia end-to-end, è impossibile da hackerare con questi mezzucci. Le chat, infatti, sono visibili soltanto agli utenti che ne fanno parte, questo perché i messaggi viaggiano in rete attraverso una scrittura in codice estremamente difficile da decifrare.

La promessa di WhatsApp Sniffer è quindi fasulla e la sua dubbia popolarità ancora non trova spiegazioni. Scaricare un’app del genere inoltre potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio visto che il pericolo più di chi potrebbe essere spiato, potrebbe essere di chi spia. Il download della piattaforma non avviene attraverso canali ufficiali, pertanto lo smartphone sarebbe completamente a rischio virus o malware.

Il successo di un’app tanto stupida quando dannosa può essere spiegato quindi in un solo modo. Oggi nella nostra società superconnessa vige il desiderio morboso di violare la privacy del prossimo e il solo pensiero di avvicinarsi ad un qualcosa di impenetrabile ci spinge ad adottare anche le soluzioni più improbabili.

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Pubblicato da
GennaroS