TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Il terremoto che ha scosso l’Italia in un video in 3D

scritto da Federica Vitale 26/08/2016 0 commenti 1 Minuti lettura
terremoto
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
45

terremoto

Una ricostruzione in 3D del terremoto

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Il terremoto che ha sconvolto il Centro Italia ricostruito in un video 3D. È la simulazione realizzata dall’INGV del sisma di magnitudo 6.0 che, lo scorso 24 agosto, ha fatto battere il cuore della nostra penisola.

Secondo quanto ricostruito dal video, il sisma sarebbe stato – e lo ancora visto che ora si tratta di un vero e proprio sciame di scosse semi forti – di una propagazione delle onde sismiche. Nel video, si scorgono delle onde di colore blu che indicano il movimento sussultorio del suolo. Si tratta di movimenti repentini, rapidi e tutti orientati verso il basso. Di contro, sono segnalate anche altre onde, di colore rosso, che indicano, invece, movimenti verso l’alto.

Anche la durata temporale è fedele a quanto si è verificato nella notte tra il 23 e il 24 scorso. Ossia, ogni secondo corrisponde esattamente ad un secondo in tempo reale. La velocità e l’ampiezza delle onde sismiche dipendono ovviamente dalle caratteristiche dell’area che le ha generate e, quindi, dal tipo di suolo e dalla topografia.

La violenza, dunque, è data da una propagazione non uniforme nello spazio. Ecco perchè nel video si notano onde che caratterizzano in modo diverso l’intensità del terremoto.

È indubbio che le moderne tecnologie ci aiutano a capire meglio quello che è accaduto. E questa ricostruzione in 3D è molto efficacie anche nel capire la velocità delle onde sismiche: quelle rosse di 2000 m/s e localizzate nelle aree con velocità minori e quelle blu scuro, di 8000 m/s, nelle aree più veloci.

Il video è stato realizzato grazie ad un supercomputer che permette di eseguire calcoli in parallelo. In particolare, per questo fenomeno, sono stati utilizzati 512 processori, per un totale di 5.000 minuti di tempo calcolo e 256 GB di memoria.

Ma, a parte questi calcoli, quel che resta è un cumulo di macerie. Ed è da queste che deve necessariamente riemergere la vita. E, a dispetto di tutte le tecnologie di cui oggi disponiamo, una riflessione va fatta: perchè queste non riescono a prevedere un terremoto?

Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Federica Vitale
Federica Vitale

Federica Vitale nasce come web writer convinta e le sue passioni, sin da bambina, si sono rivelate la carta e la penna. Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere nel 2003 e ha proseguito gli studi laureandosi nuovamente nel 2007 in Scienze e Tecniche della Comunicazione, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Viterbo, dove ha collaborato come cultore della materia per la cattedra di Linguaggi Audiovisivi. Il suo percorso formativo e la sua passione per il cinema e la letteratura l’hanno portata a specializzarsi nell’analisi della produzione letteraria e delle sue trasposizioni cinematografiche. Ha pubblicato il libro 'L’universo africano di Karen Blixen'. Ama scrivere ed esprimersi anche attraverso la fotografia poiché le piace vivere il mondo a 360°. La passione per l’immagine e per le parole si riassumono nella creazione dell’articolo.

Articolo precedenti
Huawei Mate 9: appaiono nuove immagini in rete
prossimo articolo
WiFi Assistant è ora disponibile per tutti i dispositivi Nexus

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Bambu Lab, Josef Prusa lancia l’allarme: “software è una scatola nera”

    17/05/2026
  • Very Mobile 5,99 300 Giga Promo Meta: l’offerta che trovi solo sui social

    17/05/2026
  • Mayday su Apple TV+: Ryan Reynolds in un film che non è il solito spy thriller

    17/05/2026
  • Remothered Red Nun’s Legacy, lo story trailer nasconde una sorpresa enorme

    17/05/2026
  • JDownloader compromesso: chi l’ha scaricato a maggio rischia grosso

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home