TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

WhatsApp, Telegram, Messenger: l’indagine Agcom e la tassa sulle app

scritto da Redazione 29/06/2016 0 commenti 2 Minuti lettura
Whatsapp
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
64

Whatsapp

Indagine conoscitiva Agicom su sviluppo piattaforme digitali e dei servizi di comunicazioni elettronica

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Agcom, il Garante per le Comunicazioni, avrebbe manifestato l’idea di inserire una sorta di tassa per tutte le app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram e altre per risolvere, a detta sua, “eventuali criticità esistenti negli accordi tra operatori di rete e fornitori di servizi”.

Chat, messaggi, telefonate e scambio dati, quindi, potrebbero prevedere un piano a pagamento che sicuramente farà storcere il naso a più di qualche persona. Almeno questo quanto sarebbe trapelato dalle proposte fatte da Agcom nella recente indagine conoscitiva su “piattaforme digitali e servizi di comunicazione elettronica”.

Secondo il Garante per le Comunicazioni, gli operatori dovrebbero ottenere qualcosa in cambio per le spese che affrontano per mantenere il grande traffico dati generato dalle app di messaggistica. Le app, infatti, offrono servizi agli utenti, attraverso numeri di telefono che Vodafone, Tim, 3, e altri operatori hanno regolarmente acquistato dallo Stato. Agcom, quindi, avrebbe proposto una sorta di tassa che WhatsApp e altre app, dal momento in cui hanno azzerato il consumo di sms e mms, dovrebbero pagare agli operatori di rete.

Per fortuna si tratta solamente di una “riflessione aperta su un tema attualmente al centro del dibattito comunitario europeo”, ha spiegato l’Agcom, e non un’imposizione. Infatti come poi precisato in una nota aggiuntiva successiva, “l’indagine – ha spiegato Agcom – non impone, né avrebbe potuto imporre, data la natura conoscitiva della medesima, alcuna misura specifica in capo agli operatori OTT, come erroneamente anticipato da alcuni organi di stampa, tantomeno oneri economici in capo a soggetti attualmente estranei all’attività regolamentare dell’Agcom”.

Concetto ribadito anche dal Commissario Antonio Preto: “I fornitori di servizi di messaggistica istantanea non sono stati autorizzati ad attingere al credito telefonico degli italiani. L’indagine conoscitiva – precisa – ha analizzato la domanda e l’offerta dei nuovi servizi e l’uniformità di condizioni del mercato per tutti gli operatori. Tra le misure ipotizzate per risolvere le eventuali criticità esistenti negli accordi d’interconnessione tra operatori di rete e fornitori di servizi di messaggistica istantanea, come Whatsapp, Telegram e altri, vi è quella che questi ultimi remunerino l’utilizzo delle infrastrutture. E’ un’ipotesi – conclude Antonio Preto – riguardante gli accordi d’interconnessione tra OTT e TLC […] che non implica costi diretti per l’utente e la possibilità per i fornitori di servizi di messaggistica istantanea di poter attingere al credito telefonico”.

 

Il ragionamento è lineare, ma in ogni caso anche se questa ipotetica tassa venisse applicata solamente in Italia, si correrebbe il grande rischio di trasformarla in un Paese off-limits per quanto riguarda WhatsApp, Skype, iMessage, Telegram, WeChat e tutte le altre app che hanno inciso profondamente sulle vite dei cittadini e cambiato radicalmente il modo di comunicare e relazionarsi con le altre persone.

Ma come spiegato, far passare solo un messaggio allarmante non è propriamente corretto, infatti c’è un’idea di fondo che è quella di promuovere il concetto di “norme comparabili per servizi digitali comparabili“, compresa la possibilità di pagamento delle risorse di rete di cui sono titolari gli operatori tradizionali di comunicazione. Per questo, e per altri motivi, l’Agcom ha ritenuto necessario rivedere il concetto di servizi di comunicazione elettronica nel contesto di un mercato in continua evoluzione.

messengerTelegramwhatsapp
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Redazione
Redazione

Articolo precedenti
Facebook rinnova il suo stile con nuovi pulsanti social
prossimo articolo
Huawei: a settembre in arrivo Mate S2

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Gli Anelli del Potere 3: quando esce la nuova stagione

    13/05/2026
  • Einstein: il suo cervello fu rubato e conservato in un barattolo di maionese

    13/05/2026
  • Buchi neri ultramassivi: la coppia più grande mai scoperta ha svuotato una galassia

    13/05/2026
  • Forza Horizon 6 leakato online: Microsoft promette ban molto severi

    13/05/2026
  • Tasaday, il popolo “dell’età della pietra” scoperto nel 1971: verità o bufala?

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home