TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

LIGO e le onde gravitazionali: seconda misurazione apre ad un modo nuovo di studiare l’Universo

scritto da Gianni Fiore 17/06/2016 0 commenti 2 Minuti lettura
albert einstein
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
38

albert einstein

Rilevata per la seconda volta la fusione di due buchi neri che ha dato origine alle onde gravitazionali ipotizzate da Einstein

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Ancora una conferma sull’esistenza delle onde gravitazionali ipotizzate dal fisico Albert Einstein nella sua Teoria della relatività generale ben 101 anni fa. I dati presentati a San Diego, durante il convegno della Società Astronomica Americana, si riferiscono ad un evento che ha raggiunto la Terra il 26 dicembre del 2015.

A dare notizia della seconda misurazione (è probabile ce ne sia anche una terza) sono stati i coordinatori di Ligo, Gabriela Gonzales, e Virgo, Fulvio Ricci, e dal direttore esecutivo di Ligo, David Reitze, del Caltech. “Abbiamo completato l’analisi dei dati presi da settembre 2015 a gennaio 2016 e nel fare questa ricerca è venuto fuori che abbiamo certamente un altro segnale“, ha dichiarato Fulvio Ricci, coordinatore della ricerca scientifica di VIRGO.

Onde gravitazionali: dall’Universo altri segnali

onde gravitazionali

Annuncio storico sul rilevamento delle onde gravitazionali

L’Universo si sta rivelando come mai prima d’ora. Grazie ai nuovi strumenti, appositamente realizzati per scrutare il cosmo in un modo completamente nuovo, iniziamo ad avere i primi rilevamenti che aprono la strada all’astronomia gravitazionale che si andrà ad affiancare quella finora nota che si basa sulle onde elettromagnetiche.

La seconda onda ha toccato la Terra il 26 dicembre scorso e captarla è stato più difficile della prima perché era più debole. È stata battezzata GW151226 ed è stata generata ancora una volta dalla fusione di due buchi neri distanti 1,4 miliardi di anni luce dalla Terra, però più piccoli della prima onda rilevata. Il buco nero più grande dei due ha una massa di 14 volte più grande del Sole e la seconda di 8 volte, la loro collisione ha portato alla formazione di un unico buco nero di 21 masse solari. L’equivalente di una massa è stato trasformato in un’onda di energia gravitazionale che è arrivata sino a noi.

Se la prima osservazione ha aperto gli studi sull’Universo ad una nuova era scientifica, questa seconda osservazione segna l’inizio dell’attività di ricerca vera e propria come detto da Albert Lazzarini della Caltech University: “…Ora possiamo pensare di fare previsioni in merito alla cadenza temporale con cui ci aspettiamo di osservare dei fenomeni. Ligo ci sta portando a conoscere uno dei fenomeni più potenti del nostro Universo“.

Alessandra Buonanno, del Max Planck Institute for Gravitational Physics di Potsdam, in Germania, “Inoltre rilevarli (i buchi neri, ndr) significa poter capire come si sono formati, le loro caratteristiche, comprendendo una realtà cosmica finora sconosciuta“.

L’uomo è sempre stato affascinato dall’Universo, come da qualunque altra cosa gli fosse sconosciuta. Sono passati millenni da quando si aveva la convinzione che la notte fosse prodotta da una coperta logora che avvolgeva il pianeta e da cui passassero solo frammenti di luci, le stelle. Una nuova era scientifica si è aperta all’umanità, un’era che potrà spiegare la formazione dei buchi neri e, forse, l’origine dell’Universo stesso.

LIGO
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Gianni Fiore

Android la mia passione a tempo pieno. Grazie a TecnoAndroid posso condividerla con tutti voi. Vice amministratore, capo redattore, redattore, pubbliche relazioni e a volte anche grafico di Tecnoandroid insomma il tutto fare del blog. Attualmente possiedo un Galaxy S2 (CM12 unofficial), un Note 3 (Android 4.4.2 Kitkat stock) e un Nexus 7 2013 (Android Lollipop stock).

Articolo precedenti
Rolls-Royce Next Vision 100: il futuro delle auto di lusso a guida autonoma
prossimo articolo
Huawei P9 plus, recensione del phablet con 4GB di RAM

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Giappone: fotocamere vecchie battono i nuovi modelli nelle vendite

    17/05/2026
  • Terra come un’astronave: il paragone che cambia tutto sulla crisi

    17/05/2026
  • Unitree GD01: il robot mecha cavalcabile esiste davvero, il prezzo è folle

    17/05/2026
  • Windows 11 potrebbe diventare molto più veloce di macOS con questa novità

    17/05/2026
  • Capcom su Switch 2: in arrivo una valanga di titoli e remake nativi

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home