La nuova Xiaomi Smart Door Lock G100 è stata appena svelata dall’azienda cinese e porta con sé una promessa piuttosto chiara: offrire sicurezza smart a un prezzo accessibile, con un pizzico di intelligenza artificiale a rendere tutto più rapido. Il nome non è esattamente memorabile, va detto, ma almeno ha il pregio di essere corto.
Sul fronte della protezione fisica, questa serratura smart monta un cilindro C-grade con meccanismo a frizione. Secondo Xiaomi, questa combinazione garantisce una resistenza allo scasso superiore rispetto alle soluzioni più economiche in circolazione. C’è poi un dettaglio che può sembrare banale ma nella vita di tutti i giorni fa la differenza: un sensore integrato rileva quando la porta non è stata chiusa completamente e invia una notifica sullo smartphone, così da poter tornare indietro e sistemarla prima che sia troppo tardi. All’interno del dispositivo lavora un chip di sicurezza dedicato, che cifra tutti i dati custoditi in locale e che, stando a quanto precisa Xiaomi, include protezioni specifiche contro interferenze e attacchi elettronici.
Sblocco in mezzo secondo grazie all’AI e tante modalità di apertura con Xiaomi
Le modalità per aprire Xiaomi Smart Door Lock G100 sono parecchie. Oltre alla classica chiave fisica, che non manca mai, si può usare il lettore di impronte digitali, il Bluetooth oppure la tecnologia NFC, compatibile con smartphone, smartwatch e band dell’ecosistema Xiaomi. E poi ci sono le password: permanenti, temporanee, monouso o virtuali, a seconda delle esigenze. La parte più interessante, però, riguarda il contributo dell’intelligenza artificiale. L’impronta letta dal sensore viene elaborata tramite AI per velocizzare il riconoscimento. Il risultato? Secondo i dati forniti da Xiaomi, lo sblocco avviene in appena 0,5 secondi, con una precisione dichiarata del 99,29%. Numeri che, se confermati nell’uso quotidiano, renderebbero l’esperienza praticamente istantanea.
Integrazione con HyperOS Connect e controllo da remoto
Come ci si poteva aspettare, Xiaomi Smart Door Lock G100 si inserisce perfettamente nell’ecosistema HyperOS Connect, la piattaforma domotica dell’azienda. Per chi preferisce un’alternativa, resta sempre disponibile l’app Mijia, ormai collaudata da milioni di utenti. Un aspetto da tenere presente è che il controllo da remoto della serratura richiede un gateway Bluetooth Mesh. Che significa? Chi non ne possiede già uno dovrà procurarselo separatamente per sfruttare questa funzionalità a distanza.