La Volkswagen Tiguan EDITION 20 arriva per festeggiare il ventesimo compleanno di uno dei modelli più importanti della casa tedesca, ed è già ordinabile con un prezzo di partenza di 45.300 euro. Un’edizione celebrativa che punta tutto sui dettagli, mescolando la sostanza della versione Life con qualche tocco più ricercato preso in prestito dal mondo R-Line.
La base, dicevamo, è l’allestimento Life, a cui vengono aggiunti gli elementi estetici esterni della R-Line e alcuni particolari pensati apposta per questa serie. In Italia si parte dai 45.300 euro per la 1.5 eTSI da 150 CV, mentre chi preferisce il gasolio può orientarsi sulla 2.0 TDI da 150 CV, che qui parte da 47.400 euro. Il bello è che tutte le motorizzazioni disponibili sulla normale Life possono finire anche sulla EDITION 20, l’unico vincolo è arrivare almeno a 150 CV di potenza.
Un rosso inedito e dettagli cuciti su misura
Il colpo d’occhio lo dà una vernice creata solo per questa Tiguan, il Maple Red Metallic, un rosso metallizzato che non si trova altrove in gamma. A completare il quadro ci sono le cornici dei finestrini in nero lucido, le calotte degli specchietti in tinta e i vetri posteriori oscurati. Poi le modanature del paraurti anteriore verniciate come la carrozzeria, la protezione del bordo di carico in nero lucido e una scritta posteriore con la stessa finitura.
Di serie ci sono i cerchi in lega da 19 pollici tipo Coventry, con la possibilità di salire a 20 pollici scegliendo l’optional. Non mancano tocchi che sottolineano l’esclusività della serie, come l’incisione laser sul montante B e la proiezione del logo quando si aprono le portiere. Dentro, invece, spuntano i battitacco illuminati e le cuciture rosse sparse un po’ ovunque, dalla plancia ai pannelli porta, passando per tappetini e sedili. Questi ultimi hanno una parte centrale ridisegnata, mentre il volante sfoggia un inserto dedicato, una cornice in tinta particolare e la scritta celebrativa.
Dalla concept del 2006 ai nove milioni di esemplari
La storia della Tiguan comincia nel novembre 2006, quando al Salone di Los Angeles Volkswagen mostrò la concept car “Concept Tiguan”. L’accoglienza fu così buona da convincere l’azienda a mandarla in produzione, e la prima generazione debuttò l’anno dopo al Salone di Francoforte, arrivando subito sul mercato. Il nome, curiosamente, uscì da un sondaggio tra i lettori di Auto Bild e nasce dall’unione di Tiger e Leguan.
La seconda generazione, dal 2016, crebbe nelle dimensioni e offrì più spazio a bordo, oltre a un comfort rivisto. E dal 2017 la Volkswagen Tiguan è diventata l’auto più venduta dell’intero Gruppo, un primato che non ha più mollato. Nel frattempo sono arrivate anche la versione a passo lungo Allspace e, nel 2020, la sportiva Tiguan R da 235 kW, cioè 320 CV. La produzione è passata dalle 120.000 unità del 2007 alle quasi 911.000 del 2019.
La terza generazione, sul mercato dal 2024, ha un abitacolo completamente ripensato, con un grande touchscreen e sistemi di assistenza aggiornati. Sotto il cofano si va dai diesel ai benzina, passando per i mild hybrid a 48 volt e i plug in hybrid capaci di oltre 100 chilometri in modalità elettrica. Viene assemblata in tre stabilimenti, lo storico impianto di Wolfsburg in Germania, quello di Puebla in Messico e quello di Anting in Cina. E dal lancio del 2007 fino a maggio 2026 ne sono state vendute più di nove milioni di unità in oltre 60 Paesi.
