Non è un periodo tranquillo per Volkswagen. L’assemblea tenutasi a Wolfsburg ha visto forti tensioni tra il management e i lavoratori, preoccupati per i drastici piani di taglio dei costi. Il gruppo automobilistico deve affrontare una crisi di vendite, con il mercato europeo che registra due milioni di auto in meno immatricolate ogni anno rispetto al periodo pre-pandemia. Per Volkswagen, ciò si traduce in 500.000 veicoli venduti in meno all’anno, una situazione che rende superflue due fabbriche.
Quanto tempo resta per trovare una soluzione? Secondo le stime del responsabile finanziario del gruppo, ci sarebbero uno o due anni per ridurre le spese e adattarsi a questi minori volumi di vendita. Chiudere impianti in Germania e licenziare migliaia di dipendenti ovviamente non sarà facile. I sindacati tedeschi sono sul piede di guerra, e la regione della Bassa Sassonia, azionista con potere di veto, complica ulteriormente la situazione tanto delicata.
Volkswagen prosegue con i tagli dopo l’insuccesso
Lo scorso anno Volkswagen aveva già avviato un piano di risparmio di 10 miliardi di euro. Il suo obiettivo era quello di incrementare la redditività dal 2,3% al 6,5% entro il 2026. Sebbene gran parte del taglio sia anche stato già realizzato, la crisi attuale richiede misure ancora più severe purtroppo. Ma bastano questi risparmi per salvare l’azienda?
I sindacati sono convinti che il problema non siano i costi del personale o gli impianti tedeschi. Piuttosto, puntano il dito contro la gestione del consiglio di amministrazione. A loro parere non starebbe facendo abbastanza per affrontare la crisi. La scelta di destinare 5 miliardi di euro a una partnership con la start-up statunitense Rivian, per esempio, ha sollevato non poche critiche. Era davvero prioritario investire oltreoceano quando migliaia di posti di lavoro tedeschi sono a rischio? Volkswagen riuscirà a trovare un equilibrio tra la necessità di ridurre i costi e la pressione dei lavoratori? La situazione è critica e le prossime decisioni del management saranno cruciali per il futuro dell’azienda e dei suoi dipendenti.