Una batteria da 6.500 mAh come quella che troverà spazio dentro Vivo T5 Lite 5G fino a poco tempo fa avrebbe fatto storcere il naso per l’incredulità. E in fondo resta un valore parecchio alto, se pensiamo che colossi come Apple, Samsung e Google in questo ambito continuano a giocare con numeri ben più modesti. La musica però sta cambiando, e i produttori cinesi lo dimostrano quasi ogni settimana.
Il merito va soprattutto alla tecnologia al silicio-carbonio, che ha spalancato le porte a dispositivi con batterie da 7.000 mAh e anche oltre. La stessa Vivo, del resto, è riuscita in un’impresa niente male: montare una batteria da 7.000 mAh su un pieghevole, con tutte le complicazioni che un form factor del genere comporta. Parliamo di X Fold 6, l’ultimo arrivato della famiglia, destinato a sbarcare anche in Italia.
Il suffisso Lite dice già molto. Vivo T5 Lite sarà con ogni probabilità la variante più economica dell’intera gamma T5. L’uscita è vicina, almeno in India, anche se una data precisa ancora non c’è. Nel frattempo l’azienda ha deciso di scoprire qualche carta, e il primo dettaglio ufficiale riguarda proprio l’autonomia. Oltre alla capienza da 6.500 mAh, ci sarà una ricarica rapida cablata da 44W, che dovrebbe garantire tempi di attesa contenuti nonostante la batteria generosa.
Scheda tecnica e indiscrezioni sul comparto fotografico
Sul fronte ufficiale non c’è altro, per ora. Ma i rumor riempiono i vuoti e restituiscono un quadro abbastanza definito. Secondo le voci di corridoio, Vivo T5 Lite 5G dovrebbe montare un display LCD da 6,74 pollici con risoluzione HD+ e refresh rate fino a 120 Hz. Un pannello nella media per la fascia di prezzo, insomma, ma con quel tocco di fluidità che ormai ci si aspetta un po’ ovunque.
Sotto la scocca, invece, dovrebbe trovare posto il chip MediaTek Dimensity 6300, piattaforma compatibile con le reti 5G già vista all’opera su diversi telefoni economici. È una soluzione pensata per bilanciare prestazioni e consumi, e messa insieme alla batteria da 6.500 mAh potrebbe tradursi in un’autonomia davvero notevole. Il classico telefono che arriva a sera senza fatica, per capirci.
Capitolo fotocamere. Le indiscrezioni parlano di un sensore principale da 50 MP sul retro, mentre per i selfie ci si dovrebbe accontentare di una fotocamera anteriore da 5 MP. Nulla di clamoroso, ma coerente con il posizionamento del dispositivo. Tra le altre caratteristiche attese spuntano poi un lettore di impronte digitali integrato nel pulsante di accensione laterale e la certificazione IP65, che offre protezione contro polvere e schizzi d’acqua. Non è un’impermeabilità totale, ma per un modello di fascia bassa è già un bel biglietto da visita.
Manca ancora il tassello più importante per chi guarda al portafoglio, ovvero il prezzo. Su quello Vivo mantiene per ora il riserbo, così come sulla data di lancio effettiva. Le premesse, comunque, raccontano di un dispositivo costruito attorno a un’idea precisa: dare tanta autonomia spendendo poco, senza troppi fronzoli e con qualche accortezza che di solito su questa fascia non si trova.