Una fortezza medievale è riemersa nel cuore dei boschi della Polonia sudorientale. Gli scavi hanno confermato l’esistenza di un antico insediamento fortificato. Che risale tra il X e il XIII secolo. Il sito si trova vicino alla località di Kaplonosy Kolonia. In una zona difficile da raggiungere della riserva naturale di Las Ochoża. L’area è caratterizzata da fitte foreste e terreni paludosi. Queste hanno isolato il luogo per secoli. Proprio queste condizioni hanno protetto le strutture dall’erosione e dalle trasformazioni umane. All’interno del perimetro sono ancora visibili fossati e terrapieni che delimitavano l’antico villaggio.
Gli archeologi hanno identificato anche resti di edifici, focolari e fosse. Quest’ultime utilizzate per conservare provviste. Diverse anomalie nel sottosuolo suggeriscono inoltre la presenza di strutture lignee integrate nelle difese. Queste opere erano probabilmente riempite con terra o pietre. Proprio per rafforzare le mura. 244 reperti sono stati recuperati. Sono emersi anche strumenti agricoli in ferro e diversi oggetti personali. Numerosi frammenti di ceramica testimoniano la vita quotidiana degli abitanti della fortezza.
Tecnologie moderne svelano una fortezza medievale da mille anni
La scoperta è il risultato di una lunga ricerca iniziata nel 2016. Gli studiosi analizzarono l’area utilizzando fotografie aeree e strumenti capaci di individuare tracce sotto la vegetazione. Alcune linee insolite nel terreno suggerirono la presenza di antiche fortificazioni. L’interesse scientifico aumentò rapidamente negli anni successivi. Nel 2025 furono avviate indagini sul campo coordinate dal Conservatore dei monumenti del voivodato di Lublino.
Le ricerche hanno sfruttato diverse tecnologie non invasive. Tra queste rilievi LiDAR, analisi con luce infrarossa e misurazioni della resistività elettrica del terreno. Ogni reperto è stato registrato con grande precisione tramite GPS. Questo metodo ha permesso di ricostruire la distribuzione delle attività nell’antico villaggio. Gli studiosi possono ora comprendere meglio l’organizzazione della comunità medievale. La scoperta ha restituito anche un curioso indizio più recente. Tra i reperti sono stati trovati due bossoli di fucile tedeschi. Probabilmente risalgono al periodo della Seconda guerra mondiale. È possibile che qualcuno abbia cercato rifugio tra questi boschi durante il conflitto.